Azione revocatoria di atti del debitore - intento fraudolento e preordinazione dolosa ai danni del creditore

Com'è noto, l'azione revocatoria è l'azione giudiziale con cui il creditore può domandare che siano dichiarati inefficaci, nei suoi confronti, gli atti di disposizione del patrimonio del debitore finalizzati a compromettere la futura riscossione coattiva del credito.

Se l'azione revocatoria ha per oggetto atti posteriori al sorgere del credito, ad integrare l'elemento soggettivo dell'intento fraudolento dell'atto disposto dal debitore è sufficiente la semplice conoscenza, nel debitore e nel terzo acquirente, del danno che la disposizione arreca all'azione esecutiva del creditore.

Invece, laddove, l'azione revocatoria ha per oggetto atti anteriori al sorgere del credito, è richiesta, quale condizione per l'esercizio dell'azione medesima, oltre alla semplice conoscenza nel debitore e nel terzo acquirente del danno che la disposizione arreca al recupero del credito, anche la dolosa preordinazione dell'atto da parte del debitore e, in caso di atto a titolo oneroso, la partecipazione del terzo a tale preordinazione.

Ciò comporta che l'anteriorità al sorgere del credito, ovvero la sua posteriorità, rispetto all'atto dispositivo del debitore, muta radicalmente l'oggetto della decisione nonché l'oggetto della prova da allegare all'azione revocatoria.

Se l'azione revocatoria ha per oggetto atti posteriori al sorgere del credito, va provato il dolo generico, e cioè la mera consapevolezza, da parte del debitore e del terzo, del danno che derivava dall'atto dispositivo.

Invece, se l'azione revocatoria ha per oggetto atti anteriori al sorgere del credito è richiesta la ricorrenza del dolo specifico, e cioè la consapevole volontà del debitore e del terzo di pregiudicare la capacità del creditore di riscuotere il proprio credito.

E' quanto hanno inteso precisare i giudici di legittimità nella sentenza 25658/14 della Corte di cassazione.

6 dicembre 2014 · Tullio Solinas

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo di contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Raccolte di altri articoli simili - clicca sul link dell'argomento di interesse

, , ,

Approfondimenti e integrazioni

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su azione revocatoria di atti del debitore - intento fraudolento e preordinazione dolosa ai danni del creditore. Clicca qui.

Stai leggendo Azione revocatoria di atti del debitore - intento fraudolento e preordinazione dolosa ai danni del creditore Autore Tullio Solinas Articolo pubblicato il giorno 6 dicembre 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 18 maggio 2017 Classificato nella categoria azione revocatoria e declaratoria di inefficacia degli atti del debitore Inserito nella sezione giurisprudenza del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


Cerca