Azione esecutiva e pignoramento – quando il creditore aggredisce il patrimonio del debitore [Commento 6]

  • zaffira 13 maggio 2015 at 14:50

    Grazie per la risposta velocissima.
    Una cosa sola: il debitore viene ‘avvisatò in qualche modo del ‘nuovò pignoramento o ‘valè il precetto relativo all'esecuzione immobiliare in corso?
    In altre parole, il creditore deve notificare un nuovo precetto per il pignoramento presso terzi e quindi ‘avvisarè il debitore oppure il pignoramento del conto avviene senza nessun ‘nuovo preavvisò ?
    Scusi se non utilizzo la terminologia appropriata...
    Grazie ancora

    • Annapaola Ferri 13 maggio 2015 at 15:51

      Il precetto diventa inefficace, se nel termine di novanta giorni dalla sua notifica non è iniziata l'esecuzione. Perchè sia rispettato il termine di efficacia del precetto è sufficiente, quindi, che entro novanta giorni dalla notifica del precetto, venga notificato l'atto di pignoramento.

      Il pignoramento perde efficacia quando dal suo compimento sono trascorsi novanta giorni senza che sia stata chiesta l'assegnazione o la vendita.

      Il termine di efficacia (novanta giorni) del pignoramento decorre dalla data di notifica dell'atto: in pratica ciò significa che entro novanta giorni dalla notifica dell'atto di pignoramento immobiliare deve essere presentata l'istanza di vendita.

      Qualora uno dei due termini indicati non vengano rispettati, la procedura deve essere rinnovata.

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