Azione esecutiva e pignoramento – quando il creditore aggredisce il patrimonio del debitore [Commento 3]

  • MARCOP 9 maggio 2013 at 09:56

    Salve vi vorrei porre una semplice domanda; se ne è parlato tanto in campagna elettorale riguardo la riduzione di equitalia e il rendere impigniorabile la prima casa, ora non se ne sente più parlare.Secondo voi il governo ha in programma qualche decreto di questa natura?

    • Ornella De Bellis 9 maggio 2013 at 13:27

      In questi ultimi mesi i politici più seri (pochi, in verità) hanno assistito in silenzio al linciaggio di Equitalia. Quelli più spregiudicati hanno invece inveito contro Equitalia, insieme al gregge più becero ed ignorante (qualche pecorella in buona fede e tantissime in malafede) prendendosela con impiegati e funzionari che vi lavorano e lasciando montare la rabbia nella gente, che ha portato anche a gesti sconsiderati, quanto inultili (bombe carta, impiccagioni di manichini, missive minatorie e pacchi esplosivi).

      E così, con il capro espiatorio Equitalia, il popolino è stato distolto dal problema reale: le modalità di riscossione e l'imposizione abnorme che genera le cartelle esattoriali. Regole che non sono state stabilite da Equitalia, ma sancite dai politici, scrivendo ed approvando le leggi.

      Ora, è chiaro che in campagna elettorale si è molto parlato di come far fuori Equitalia e di qualche legge che rendesse impignorabile la prima casa, il primo conto corrente, il primo stipendio ... E se ne riparlerà certamente alla prossima campagna elettorale. Stia pure tranquillo.

      Il vero problema per i politici è che, tuttavia, senza il supporto di Equitalia, non ci sarebbe "trippa pè gatti". Dove, inutile aggiungerlo, i gatti sono loro.

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