Come il creditore può aggredire il patrimonio del debitore

Azione esecutiva e pignoramento – quando il creditore aggredisce il patrimonio del debitore

Si definisce “azione esecutiva” il procedimento attraverso il quale il creditore che sia in possesso di un “titolo esecutivo” (cambiale, assegno, sentenza definitiva, ecc.) può aggredire il patrimonio del debitore. Le azioni esecutive sono svolte da uno o più creditori, siano essi privilegiati o chirografari, anche sullo stesso bene, [ ... leggi tutto » ]

Azione esecutiva e pignoramento – Il titolo esecutivo

Le azioni esecutive si fondano su un titolo esecutivo, ovvero l’atto o il documento o la sentenza in base al quale può essere avviata l’esecuzione forzata. Il titolo esecutivo deve riferirsi ad un diritto certo, esistente e liquido, ovvero sia determinabile il valore, l’esigibilità (assenza di condizioni o termini). [ ... leggi tutto » ]

Azione esecutiva e pignoramento – Il precetto

Il precetto è l’atto formale con cui il creditore intima al debitore di adempiere al titolo esecutivo entro un termine, non inferiore a 10 gg. Scaduto il termine si potrà procedere all'esecuzione forzata. Il precetto è un atto del creditore, non contiene alcuna domanda giudiziale e può essere sottoscritto [ ... leggi tutto » ]

Azione esecutiva e pignoramento – ingiunzione e notifica

Il pignoramento (articolo 491 e seguenti del codice di procedura civile) è l’atto, successivo alla notifica di un titolo esecuto e di un precetto, per avviare l’espropriazione forzata. L’ingiunzione è notificata al debitore da un ufficiale giudiziario e deve contenere l’invito al debitore di dichiarare la propria residenza o eleggere [ ... leggi tutto » ]

Dopo la notifica dell'ingiunzione di pignoramento il debitore non potrà effettuare azioni finalizzate alla sottrazione dei propri beni

Il debitore, ricevuta l’ingiunzione, non potrà effettuare alcuna azione per sottrarre i beni, compresi gli eventuali frutti, oggetto del pignoramento a tutela della garanzia del credito: in tal caso il creditore potrà agire con la azione revocatoria, per far dichiarare l’inefficacia (a lui relativa) dell'alienazione del bene che viene sottratto alla [ ... leggi tutto » ]

Azione esecutiva e pignoramento – Quando i beni pignorati non sono sufficienti al pagamento del debito

Nel caso che i beni pignorati non si rilevassero sufficienti per il saldo del debito, l’ufficiale giudiziario può chiedere il debitore se esistono altri beni pignorabili. Nel caso di risposta falsa o oltre 15 giorni dalla richiesta ufficiale dell'ufficiale giudiziario, il debitore può incorrere in sanzioni penali  (reclusione fino ad [ ... leggi tutto » ]

Azione esecutiva e pignoramento – Con lo stesso titolo esecutivo il creditore può procedere a più pignoramenti

Il creditore può validamente notificare al debitore il precetto per l’esecuzione di un titolo esecutivo sulla base del quale egli abbia già promosso azione esecutiva ancora pendente nel momento della notifica del successivo precetto. Del resto, gli ermellini hanno più volte affermato che: il creditore, in forza di uno [ ... leggi tutto » ]

Azione esecutiva e pignoramento – Come evitare il pignoramento

Il debitore può evitare il pignoramento, versando all'ufficiale giudiziario l’intero ammontare del debito, comprensivo delle spese e degli interessi, per il successivo versamento ai creditori. Nel caso di pignoramento di cose il debitore può agire nello stesso modo affinché l’ammontare versato sostituisca i beni pignorati. In questo caso il [ ... leggi tutto » ]

Azione esecutiva e pignoramento – La procedura speciale del pignoramento esattoriale

Il pignoramento esattoriale è la speciale procedura  che segue il mancato pagamento di una cartella esattoriale Nel caso di cartella esattoriale il pagamento deve essere effettuato entro sessanta giorni dalla notifica effettuata dall'agente di riscossione. L’agente, in caso di mancato pagamento, potrà chiedere tra l’altro il fermo amministrativo dell'auto, l’iscrizione [ ... leggi tutto » ]