Azione esecutiva e pignoramento – ingiunzione e notifica

Il pignoramento (articolo 491 e seguenti del codice di procedura civile) è l'atto, successivo alla notifica di un titolo esecuto e di un precetto, per avviare l'espropriazione forzata.

L'ingiunzione è notificata al debitore da un ufficiale giudiziario e deve contenere l'invito al debitore di dichiarare la propria residenza o eleggere domicilio in un comune limitrofo a quello dove ha sede il giudice competente.  In caso di mancata dichiarazione le notifiche saranno effettuate presso la Cancelleria del Tribunale. Nell'ingiunzione potrà essere riportata la possibilità per il debitore di sostituire quanto pignorato, con una somma di denaro, compresi interessi e spese, pari al debito totale vantato dei creditori. La sostituzione potrà avvenire con un'istanza al Tribunale e con il versamento di almeno un quinto della somma complessiva.

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Commenti e domande dei lettori

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  • zaffira 13 maggio 2015 at 14:50

    Grazie per la risposta velocissima.
    Una cosa sola: il debitore viene ‘avvisatò in qualche modo del ‘nuovò pignoramento o ‘valè il precetto relativo all'esecuzione immobiliare in corso?
    In altre parole, il creditore deve notificare un nuovo precetto per il pignoramento presso terzi e quindi ‘avvisarè il debitore oppure il pignoramento del conto avviene senza nessun ‘nuovo preavvisò ?
    Scusi se non utilizzo la terminologia appropriata...
    Grazie ancora

    • Annapaola Ferri 13 maggio 2015 at 15:51

      Il precetto diventa inefficace, se nel termine di novanta giorni dalla sua notifica non è iniziata l'esecuzione. Perchè sia rispettato il termine di efficacia del precetto è sufficiente, quindi, che entro novanta giorni dalla notifica del precetto, venga notificato l'atto di pignoramento.

      Il pignoramento perde efficacia quando dal suo compimento sono trascorsi novanta giorni senza che sia stata chiesta l'assegnazione o la vendita.

      Il termine di efficacia (novanta giorni) del pignoramento decorre dalla data di notifica dell'atto: in pratica ciò significa che entro novanta giorni dalla notifica dell'atto di pignoramento immobiliare deve essere presentata l'istanza di vendita.

      Qualora uno dei due termini indicati non vengano rispettati, la procedura deve essere rinnovata.

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