Azione esecutiva e pignoramento – ingiunzione e notifica

Il pignoramento (articolo 491 e seguenti del codice di procedura civile) è l'atto, successivo alla notifica di un titolo esecuto e di un precetto, per avviare l'espropriazione forzata.

L'ingiunzione è notificata al debitore da un ufficiale giudiziario e deve contenere l'invito al debitore di dichiarare la propria residenza o eleggere domicilio in un comune limitrofo a quello dove ha sede il giudice competente.  In caso di mancata dichiarazione le notifiche saranno effettuate presso la Cancelleria del Tribunale. Nell'ingiunzione potrà essere riportata la possibilità per il debitore di sostituire quanto pignorato, con una somma di denaro, compresi interessi e spese, pari al debito totale vantato dei creditori. La sostituzione potrà avvenire con un'istanza al Tribunale e con il versamento di almeno un quinto della somma complessiva.

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Stai leggendo Azione esecutiva e pignoramento – ingiunzione e notifica Autore Paolo Rastelli Articolo pubblicato il giorno 16 aprile 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 28 luglio 2016 Classificato nella categoria nozioni generali sul pignoramento Inserito nella sezione pignoramento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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