Se l'avvocato offende è sempre il cliente a dover risarcire gli eventuali danni alla parte offesa

Delle offese contenute negli scritti difensivi risponde sempre la parte (articolo 89 del codice di procedura civile), anche quando provengano dal difensore, sia perché gli atti di quest’ultimo sono sempre riferibili alla parte, sia perché la sentenza può contenere statuizioni dirette soltanto nei confronti della parte in causa.

Destinataria della eventuale domanda di risarcimento del danno é sempre e solo la parte (legittimata passivamente), la quale, se condannata, potrà rivalersi nei confronti del difensore, cui siano addebitabili le espressioni offensive, ove ne ricorrano le condizioni.

Queste le conclusioni a cui sono giunti i giudici della Corte di cassazione nella sentenza 3274/16.

25 marzo 2016 · Lilla De Angelis

Approfondimenti e integrazioni

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su se l'avvocato offende è sempre il cliente a dover risarcire gli eventuali danni alla parte offesa. Clicca qui.

Stai leggendo Se l'avvocato offende è sempre il cliente a dover risarcire gli eventuali danni alla parte offesa Autore Lilla De Angelis Articolo pubblicato il giorno 25 marzo 2016 Ultima modifica effettuata il giorno 14 gennaio 2017 Classificato nella categoria difendersi dai creditori con il gratuito patrocinio - assistenza legale Inserito nella sezione tutela dei beni del debitore del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Contenuti suggeriti da Google

Altre info