Termini di notifica avviso di accertamento

Cosa è l'avviso di accertamento

L'avviso di accertamento è un atto mediante il quale viene formalmente notificato un addebito al contribuente. L’avviso di accertamento può essere: “in rettifica”, quando il contribuente ha presentato la dichiarazione; “d’ufficio”, quando il contribuente ha omesso di presentare la dichiarazione o ha presentato una dichiarazione nulla; “parziale”, quando è [ ... leggi tutto » ]

Decadenza dell'avviso di accertamento

L’avviso di accertamento può riguardare, a pena di decadenza, un addebito riferibile ad una finestra temporale di cinque anni che termina alla data di notifica dell'atto.  Per il bollo auto la finestra temporale [ ... leggi tutto » ]

Impugnazione dell'avviso di accertamento

L’avviso può essere impugnato dal contribuente entro 60 giorni dalla notifica. Dopo tale termine l'avviso di accertamento diventa definitivo e, in caso di mancato pagamento, l'importo iscritto a ruolo per essere escusso attraverso cartella esattoriale. In caso di impugnazione parte delle imposte accertate sono comunque riscuotibili [ ... leggi tutto » ]

Lo strumento deflativo noto con il termine di acquiescenza

A volte, per il contribuente che riceve un avviso di accertamento può essere più conveniente accettare di pagare la maggiore imposta definita dall'ufficio piuttosto che intraprendere la strada incerta ed onerosa di un lungo contenzioso. L'accettazione dell'atto, giuridicamente definita "acquiescenza", è regolamentata dal decreto legislativo numero 218 del 1997 [ ... leggi tutto » ]

Definizione agevolata delle sanzioni

Anche gli atti di contestazione con cui vengono irrogate solo le sanzioni possono essere definiti per acquiescenza. Il contribuente ha la possibilità di usufruire della riduzione ad 1/4 della sanzione irrogata, e comunque non inferiore ad 1/4 dei minimi edittali previsti per le violazioni più gravi e relativi a [ ... leggi tutto » ]

Quando è possibile aderire all'accertamento

L'accertamento con adesione è applicabile quando l'accertamento si basa su elementi non certi, che possono essere oggetto di diversa valutazione. L'accertamento con adesione consente al contribuente di definire le imposte dovute ed evitare, in tal modo, l'insorgere di una lite tributaria. Si tratta, sostanzialmente, di un "accordo" tra contribuente [ ... leggi tutto » ]

Accertamento con adesione per iniziativa d'ufficio

L'ufficio, tramite un invito a comparire, può invitare il contribuente a tentare una forma di definizione concordata del rapporto tributario, prima ancora di procedere alla notifica di un avviso di accertamento. L'invito a comparire ha carattere unicamente informativo e in esso sono indicati i periodi d'imposta suscettibili di accertamento, [ ... leggi tutto » ]

Accertamento con adesione su richiesta del contribuente

Il contribuente stesso può avviare la procedura presentando una domanda in carta libera in cui chiede all'ufficio di formulargli una proposta di accertamento per una eventuale definizione. La domanda può essere presentata all'ufficio competente: prima di aver ricevuto la notifica di un atto di accertamento non preceduto da un [ ... leggi tutto » ]

Perfezionamento dell'adesione

Il raggiungimento o meno dell'accordo avviene in contraddittorio e può richiedere più incontri successivi, per la partecipazione ai quali il contribuente può farsi rappresentare o assistere da un procuratore. Se le parti raggiungono un accordo, i contenuti dello stesso vengono riportati su un atto di adesione che va sottoscritto [ ... leggi tutto » ]

L'aliquota dell'imposta applicata all'imponibile deve essere indicata nell'avviso di accertamento - pena la nullità dell'atto

Con la sentenza numero 1645 del 24 gennaio 2013, la Cassazione torna a pronunciarsi sul tema assai controverso della trasparenza degli atti amministrativi di natura fiscale. In questa occasione, la Suprema Corte ha ricordato che, in tema di accertamento delle imposte sui redditi, l’avviso di accertamento che non riporti [ ... leggi tutto » ]