Lo strumento deflativo noto con il termine di acquiescenza

A volte, per il contribuente che riceve un avviso di accertamento può essere più conveniente accettare di pagare la maggiore imposta definita dall'ufficio piuttosto che intraprendere la strada incerta ed onerosa di un lungo contenzioso.

L'accettazione dell'atto, giuridicamente definita "acquiescenza", è regolamentata dal decreto legislativo numero 218 del 1997 e consiste in una definizione in via amministrativa dell'atto impositivo.

Tale definizione, ancora più conveniente quando l'accertamento emesso dall'ufficio è fondato su dati difficilmente contestabili davanti al giudice tributario, comporta per il contribuente notevoli vantaggi che si sostanziano, principalmente, nell'abbattimento delle sanzioni irrogate.

Definire l'atto per acquiescenza consente, infatti, di pagare solo 1/4 delle sanzioni amministrative indicate nell'atto. Detta riduzione spetta a condizione che:

  • si rinunci ad impugnare l'avviso di accertamento;
  • si rinunci a presentare istanza di accertamento con adesione;
  • si effettui il pagamento, entro il termine di proposizione del ricorso, del totale della somma richiesta (tenendo conto delle riduzioni spettanti).

Dunque, con  l'acquiescenza il contribuente versa - entro i termini - le somme dovute a seguito di un accertamento operato dall'Ufficio, senza impugnarlo e senza ricorrere alla procedura dell'accertamento con adesione, ed ottiene il diritto alla riduzione ad 1/4 delle sanzioni irrogate.

Le somme dovute a seguito di accertamento possono essere versate anche ratealmente. In tal caso sono dovuti gli interessi legali e il contribuente è tenuto a prestare garanzia.

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Commenti e domande dei lettori

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  • Alfonso Viccica 1 febbraio 2011 at 17:59

    in data 11 Gennaio 2011 ho ricevuto la notifica a mezzo servizio postale di una cartella pagamento tributi locali (spazzatura) riferiti all'anno 2005. Avendo avuto notizia documentata dalle Poste che l'invio dell'atto da notificare è stato inoltrato telematicamente dall'Ente creditore in data 27 Dicembre 2010 chiedo se è applicabile il termine per prescrizione del tributo essendo stato superato il quinto anno cui fa riferimento la cartella. Grazie anticipate. Cordiali saluti.

    • cocco bill 1 febbraio 2011 at 22:34

      Ciao Alfonso. Il suo quesito andrebbe riproposto nella sezione "cartelle esattoriali" del nostro forum.

      La registrazione al forum è da noi gradita, ma non è ovviamente necessaria per poter ottenere risposta.

      Potrà inserire il suo quesito e leggere la risposta dei consulenti anche come semplice ospite visitatore, non registrato.

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