Pignoramento di stipendi e pensioni

l'Agente della riscossione può richiedere al terzo di pagare le somme di cui il contribuente è creditore entro i limiti dell'importo dovuto.

Con riferimento al pignoramento dello stipendio, il dl 2 marzo 2012, numero 16, convertito con modificazioni dalla legge 44/2012, ha stabilito delle soglie per la pignorabilità dello stipendio e delle altre indennità connesse al rapporto di lavoro:

  1. per importi fino a 2.500 euro la quota pignorabile è un decimo;
  2. per somme comprese tra 2.500 e 5.000 euro è un settimo;
  3. se si superano i 5.000 mila euro si applica la quota di un quinto, che costituisce il limite massimo pignorabile.

Il dl 70/2011, convertito con modificazioni dalla legge 106/2011, ha introdotto un'altra importante novità: per debiti fino a 2 mila euro l'applicazione delle misure esecutive è preceduta dall'invio per posta ordinaria di due solleciti di pagamento, di cui il secondo a distanza di almeno sei mesi dal primo.

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Stai leggendo Pignoramento di stipendi e pensioni Autore Ornella De Bellis Articolo pubblicato il giorno 3 giugno 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria pignoramento esattoriale - immobiliare e mobiliare . Inserito nella sezione pignoramento Numero di commenti e domande: 0

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