Pignoramento di stipendi e pensioni

l'Agente della riscossione può richiedere al terzo di pagare le somme di cui il contribuente è creditore entro i limiti dell'importo dovuto.

Con riferimento al pignoramento dello stipendio, il dl 2 marzo 2012, numero 16, convertito con modificazioni dalla legge 44/2012, ha stabilito delle soglie per la pignorabilità dello stipendio e delle altre indennità connesse al rapporto di lavoro:

  1. per importi fino a 2.500 euro la quota pignorabile è un decimo;
  2. per somme comprese tra 2.500 e 5.000 euro è un settimo;
  3. se si superano i 5.000 mila euro si applica la quota di un quinto, che costituisce il limite massimo pignorabile.

Il dl 70/2011, convertito con modificazioni dalla legge 106/2011, ha introdotto un'altra importante novità: per debiti fino a 2 mila euro l'applicazione delle misure esecutive è preceduta dall'invio per posta ordinaria di due solleciti di pagamento, di cui il secondo a distanza di almeno sei mesi dal primo.

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo la cortesia di voler contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su pignoramento di stipendi e pensioni. Clicca qui.

Stai leggendo Pignoramento di stipendi e pensioni Autore Ornella De Bellis Articolo pubblicato il giorno 3 giugno 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria pignoramento esattoriale - immobiliare e mobiliare Inserito nella sezione pignoramento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

cerca