La misura cautelare del fermo amministrativo

Il fermo amministrativo  consiste in una misura cautelare attivata dall'Agente della riscossione (Adr) attraverso la trascrizione del fermo del bene mobile registrato, per esempio, un'automobile nel Pubblico registro automobilistico, con conseguente divieto di circolazione. Se, dopo il fermo, il debito continua a non essere pagato, l'Adr può sottoporre a pignoramento il bene fermato e venderlo all'asta. Con l'entrata in vigore del dl 70/2011, convertito con modificazioni dalla legge 106/2011, sono stati introdotti nuovi obblighi in materia di comunicazioni dall'Agente della riscossione.  La stessa legge stabilisce anche che il debitore non è tenuto al pagamento di spese per la cancellazione del fermo amministrativo né all'agente della riscossione né al pubblico registro automobilistico gestito dall'Automobile Club d'Italia (ACI) o ai gestori degli altri pubblici registri.

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Stai leggendo La misura cautelare del fermo amministrativo Autore Ornella De Bellis Articolo pubblicato il giorno 3 giugno 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria pignoramento esattoriale - immobiliare e mobiliare Inserito nella sezione pignoramento del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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