Avvio attività - SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO

Per costituire una società in nome collettivo occorre la stipula di un atto pubblico o scrittura privata autenticata. L'inosservanza di tale adempimento comporta il divieto di iscrizione nel Registro delle Imprese (adempimento da eseguire entro 30 giorni dalla costituzione, a cura del notaio o degli amministratori): ciò significa che la società esiste, ma è considerata irregolare.

La società in nome collettivo agisce sotto una ragione sociale, costituita dal nome di uno o più soci con l'indicazione del rapporto sociale, e può esercitare sia attività commerciali che attività non commerciali; il reddito prodotto è comunque da considerarsi reddito d'impresa.

L'amministrazione, in mancanza di diversa pattuizione, spetta disgiuntamente a tutti i soci. Coloro che hanno l'amministrazione della società devono essere espressamente indicati nell'atto costitutivo.

Anche gli amministratori che hanno la rappresentanza della società devono essere espressamente indicati nell'atto costitutivo: essi possono compiere tutti gli atti che rientrano nell'oggetto sociale, salve le limitazioni che risultano dall'atto costitutivo o dalla procura.

Per quanto riguarda la responsabilità, tutti i soci rispondono solidalmente ed illimitatamente per le obbligazioni sociali. Nel caso in cui è stato stabilito un patto contrario, questo non ha effetto nei confronti dei terzi.

I creditori sociali possono far valere i loro diritti sui beni sociali. Il divieto dei creditori sociali di agire direttamente nei confronti dei soci cessa solo dopo la preventiva escussione del patrimonio sociale.

Invece, i creditori particolari del socio, finché dura la società, non possono chiedere la liquidazione della quota del socio debitore.

Per la società in nome collettivo è previsto che, salvo deroga, nessun socio può svolgere, per proprio conto o altrui, un'attività concorrente con quella della società di cui fa parte, né può partecipare in qualità di socio illimitatamente responsabile ad un'altra società concorrente.

L'attività in concorrenza potrà essere svolta, quindi, solo se c'è il consenso degli altri soci.

Per quanto riguarda le cause di scioglimento, la società in nome collettivo si scioglie per:

  • decorso del termine;
  • conseguimento dell'oggetto sociale o sopravvenuta impossibilità di conseguirlo;
  • volontà di tutti i soci;
  • venir meno della pluralità dei soci, se nel termine di sei mesi questa non è ricostituita;
  • dichiarazione di fallimento (solo se ha per oggetto un'attività commerciale);
  • provvedimento dell'autorità governativa;
  • altre eventuali cause previste nel contratto sociale.

Lo scioglimento del rapporto in capo ad un singolo socio può invece avvenire per morte, recesso o esclusione di diritto o facoltativa (cioè per volontà degli altri soci).

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  • Gianluca Ciccone 15 aprile 2011 at 14:04

    Ho aperto una ditta individuale vorrei dare un nome per i biglettini da visita ed altro posso atribbuire un nome alla ditta?(es. MACCHIA D'OLIO di Carmelina Macchia)

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