La normativa poco chiara e le sentenze giurisprudenziali che non prevedevano l'obbligo di taratura degli autovelox

Complice un quadro normativo poco chiaro, mal interpretato dalla Corte di Cassazione, fin ora non era previsto l'obbligo di taratura dei dispositivi autovelox.

Con la sentenza numero 1743 del 24 gennaio 2013, la Corte di Cassazione aveva affermato che le apparecchiature elettroniche regolarmente omologate e utilizzate per la rilevazione del superamento dei limiti di velocità non dovevano essere sottoposte ai controlli della legge 273 del 1991 in quanto non rientravano nella previsione di tale normativa che attiene alla materia della metrologica, ossia a materia diversa rispetto a quella della misurazione elettronica della velocità.

Gli Ermellini affermavano che la competenza fosse di autorità amministrative diverse da quelle legittimate alla rilevazione delle infrazioni al codice della strada.

Inoltre, a loro parere, nessuna norma prevedeva l'obbligo di taratura e la mancanza di tale previsione non si poneva in contrasto con i principi costituzionali di cui agli articoli 3, 24 e 97 Cost.

La linea guida, dunque, era incentrata sul fatto che l'obbligo di taratura non fosse previsto da nessuna norma nazionale o comunitaria.

Le stesse circolari del Ministero delle infrastrutture e trasporti (del Direttore della Motorizzazione civile) si limitavano solo a consigliare la taratura nei soli casi in cui il misuratore della velocità'venisse adoperato senza la contestuale presenza su strada degli agenti accertatori.

L'articolo del Codice della Strada che veniva preso in considerazione, ovvero l'articolo 142, comma 6, si limita a prescrivere, ai fini della validità'della sanzione amministrativa, la sola omologazione dell'autovelox, chiarendo che per la determinazione dell'osservanza dei limiti di velocità sono considerate fonti di prova le risultanze di apparecchiature debitamente omologate, anche per il calcolo della velocità media di percorrenza su tratti determinati, nonché le registrazioni del cronotachigrafo e i documenti relativi ai percorsi autostradali, come precisato dal regolamento.

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su la normativa poco chiara e le sentenze giurisprudenziali che non prevedevano l'obbligo di taratura degli autovelox. Clicca qui.

Stai leggendo La normativa poco chiara e le sentenze giurisprudenziali che non prevedevano l'obbligo di taratura degli autovelox Autore Gennaro Andele Articolo pubblicato il giorno 19 giugno 2015 Ultima modifica effettuata il giorno 14 gennaio 2017 Classificato nella categoria multe da autovelox t-red tutor photored telelaser scout speed Inserito nella sezione Multe - accertamento infrazione e notifica del verbale del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Contenuti suggeriti da Google

Altre info