Automobile difettosa? » No alla risoluzione del contratto di vendita se si guida per un anno

Non si può annullare la vendita dell'automobile dopo un anno dall'acquisto, anche se la stessa è difettosa.

L'acquirente di un'automobile non può chiedere la risoluzione della contratto stipulato con il concessionario per malfunzionamenti del mezzo se l'ha guidata per un anno percorrendo svariate migliaia di chilometri.

Questo, in sintesi, l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione con sentenza 20842/14.

Da quanto si evince dalla pronuncia esaminata, non può esserci il rimborso del prezzo ne la restituzione del mezzo difettoso per il consumatore che, dopo aver acquistato l'auto, vi ha fatto numerosi chilometri: l'uso regolare dell'automobile, infatti, dimostra che la vettura è comunque idonea all'uso promesso dal venditore.

A parere degli Ermellini, il consumatore, per ottenere la risoluzione del contratto, deve dimostrare che il bene non è idoneo all'uso cui è destinato, come disposto dal codice civile.

Da ciò ne deriva che non può essere risolto il contratto di vendita dell'automobile, risultata difettosa dopo la consegna, se il proprietario vi ha percorso migliaia di Km e dalle fatture relative ai tagliandi periodici, risultano eseguiti dall'officina solo interventi di manutenzione ordinaria.

In conclusione, qualora si acquistasse un veicolo difettoso è bene restituirlo immediatamente al venditore: in caso contrario, anche se si riscontrassero evidenti difetti di fabbricazione, non sarà rimborsato alcun prezzo di vendita.

3 ottobre 2014 · Andrea Ricciardi

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