Auto acquistata per uso professionale: detrazione Iva

L'acquisto di un'autovettura è soggetta all'applicazione dell'IVA nella misura attuale del 22%. Ma, se l'autovettura viene utilizzata a scopo professionale la legge fiscale riconosce al 40% il diritto alla detrazione dell'IVA pagata, attribuendo a questa percentuale la quota ideale di utilizzo del bene per fini professionali.

Invero, a proposito, l'articolo 19, comma 5, del DPR 633/72 dispone che: i contribuenti che esercitano sia attività che danno luogo ad operazioni che conferiscono il diritto alla detrazione sia attività che danno luogo ad operazioni esenti ai sensi dell'articolo 10, il diritto alla detrazione dell'imposta spetta in misura proporzionale alla prima categoria di operazioni e il relativo ammontare è determinato applicando la percentuale di detrazione di cui all'articolo 19-bis. Nel corso dell'anno la detrazione è provvisoriamente operata con l'applicazione della percentuale di detrazione dell'anno precedente, salvo conguaglio alla fine dell'anno. I soggetti che iniziano l'attività operano la detrazione in base ad una percentuale di detrazione determinata presuntivamente, salvo conguaglio alla fine dell'anno.

Prosegue poi, l'articolo 19-bis del DPR 633/72 che recita: La percentuale di detrazione di cui all'articolo 19, comma 5, è determinata in base al rapporto tra l'ammontare delle operazioni che danno diritto a detrazione, effettuate nell'anno, e lo stesso ammontare aumentato delle operazioni esenti effettuate nell'anno medesimo. La percentuale di detrazione è arrotondata all'unità superiore o inferiore a seconda che la parte decimale superi o meno i cinque decimi. Per il calcolo della percentuale di detrazione di cui al comma 1 non si tiene conto delle cessioni di beni ammortizzabili, dei passaggi di cui all'articolo 36, ultimo comma, e delle operazioni di cui all'articolo 2, terzo comma, lettere a), b), d) e f), delle operazioni esenti di cui all'articolo 10, primo comma, numero 27-quinquies), e, quando non formano oggetto dell'attività propria del soggetto passivo o siano accessorie alle operazioni imponibili, delle altre operazioni esenti indicate ai numeri da 1) a 9) del predetto articolo 10, ferma restando la indetraibilità dell'imposta relativa ai beni e servizi utilizzati esclusivamente per effettuare queste ultime operazioni.

Dalla normativa esaminata si evince, dunque, che il professionista che acquista l'autovettura con la propria partita IVA avrà quindi la possibilità di utilizzare anche il bene per scopi personali o familiari e di detrarre il 40% dell'IVA pagata, senza dover dare spiegazioni nel caso in cui viene fermato fuori dall'orario di lavoro o nei giorni feriali.

La detrazione dell'IVA opera però per tutti quei professionisti che emettono fattura con Iva (Avvocati, Commercialisti, Ingegneri, Architetti, Geometri, etc.), mentre nessuna detrazione è ammessa per quei professionisti che emettono fattura senza Iva, come ad esempio i medici, gli odontoiatri e i dentisti.

In questi casi, l'Iva pagata sull'autovettura sarà un costo che potrà godere solo della deduzione prevista ai fini delle imposte dirette (viste nel paragrafo precedente) sugli ammortamenti.

Oltre alla spesa relativa all'acquisto dell'autoveicolo sarà possibile detrarre l'IVA, con la stessa percentuale del 40%, anche per le riparazioni e per i carburanti e lubrificanti.

24 ottobre 2013 · Giorgio Valli

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