Si commette il reato di truffa se si vende l'auto a prezzo maggiorato dopo aver manomesso contachilometri

Rischia una condanna per truffa chi vende un'auto a un prezzo superiore facendo risultare il chilometraggio più basso.

Questo importante principio è stato stabilito dalla Corte di Cassazione, sezione penale, la quale, con la pronuncia 38085 del 17.09.13, ha sancito che: E' responsabile del reato di truffa, ai sensi dell'ex articolo 640 del c.p., chi vende un'automobile a un prezzo più alto rispetto a quello reale, dopo aver manomesso il chilometraggio facendolo risultare più basse le distanze realmente percorse, inducendo così in errore l'acquirente e procurandosi un indebito profitto.

A parere dei giudici della Suprema Corte, l'acquirente può chiedere al giudice la risoluzione del contratto (ossia lo scioglimento) e, di conseguenza, pretendere la restituzione del prezzo versato.

Oltre a ciò, se riesce a dimostrare di aver subito anche ulteriori danni, egli può chiedere anche il conseguente risarcimento.

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo di contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Assistenza gratuita, briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su si commette il reato di truffa se si vende l'auto a prezzo maggiorato dopo aver manomesso contachilometri. Clicca qui.

Stai leggendo Si commette il reato di truffa se si vende l'auto a prezzo maggiorato dopo aver manomesso contachilometri Autore Giovanni Napoletano Articolo pubblicato il giorno 30 settembre 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 18 maggio 2017 Classificato nella categoria sentenze e ordinanze della Corte di cassazione in tema di tutela dei consumatori Inserito nella sezione tutela consumatori del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


Cerca