Attenti al cane - vaccino antirabbico per debitori

Come evitare effetti collaterali ed indesiderati da sovraindebitamento - Fuori dai social network

Il debitore non deve inserire i propri dati nei social network. Gli addetti al recupero crediti, in particolare i funzionari preposti al rintraccio, hanno imparato ad utilizzare, fin troppo bene, gli strumenti "social" per individuare il debitore e riescono facilmente ad entrare nelle loro cerchie. Poi "scandagliano" amici e [ ... leggi tutto » ]

Non fatevi illudere - nessuno vi concederà prestiti anche dopo la cancellazione dalle centrali rischi dei cattivi pagatori

Il debitore deve convincersi che, pur ottenendo la cancellazione dalle principali Centrali Rischi private (CRIF, Experian, CTC - magari attraverso un concordato a saldo stralcio) non riuscirà comunque a rientrare nel circuito del credito. In pratica non gli sarà più finanziato neanche l'acquisto di un triciclo. E questo perché, [ ... leggi tutto » ]

Firmare cambiali ed assegni post datati per tamponare i debiti e rimandare il problema a domani non è la soluzione

Il debitore non deve mai firmare cambiali o assegni post datati per saldare un debito. A fronte di una apparentemente vantaggiosa dilazione dei termini di pagamento (ad esempio rispetto ad una scadenza che si sa di non poter rispettare) il rovescio della medaglia è rappresentato dal fatto che cambiali [ ... leggi tutto » ]

Lo stalking dell'agente di recupero crediti è un reato e può essere perseguito

Il debitore deve essere consapevole che l'unico canale concesso al creditore per interagire con lui, e poter esigere il rimborso del dovuto, è la comunicazione raccomandata con avviso di ricevimento (o la semplice lettera - che il destinatario potrà anche considerare come non ricevuta). Il contatto telefonico nonché la [ ... leggi tutto » ]

Carpire informazioni sul debitore costituisce una violazione della privacy

Analogamente l'agente di recupero crediti non può carpire informazioni sul debitore, contattando via telefono , o in altro modo, parenti, amici, datori di lavoro del debitore. Questi comportamenti integrano evidenti violazioni della privacy e possono [ ... leggi tutto » ]

La ristrutturazione del debito "fai da te" - mettere i creditori in lista di attesa

Quando la situazione debitoria è diventata ormai insostenibile, nessuna finanziaria o banca concede il pur tanto pubblicizzato consolidamento del debito (una sola rata di importo accettabile seppur "spalmata" su un periodo di tempo che va ben oltre le scadenze più immediate) il debitore che percepisce uno stipendio (o una [ ... leggi tutto » ]

Evitare il pignoramento del conto corrente su cui accreditano stipendio o pensione giocando a ping pong

Per debitori lavoratori dipendenti e pensionati: mai lasciare, per troppo tempo, lo stipendio nel proprio conto corrente, bancario o postale. Se non si riesce a lavorare in nero e lo stipendio supera i mille euro, visto che lo stato costringe il datore di lavoro a versare lo stipendio in [ ... leggi tutto » ]

Pignoramento presso la residenza del debitore - L'ospite dopo tre giorni puzza

Quando si ospita in casa un debitore bisogna ricordare che vige "la presunzione legale di proprietà". Ogni cosa presente nell'abitazione, cioè, si presume, per legge, essere di proprietà del debitore. Per porre in qualche modo rimedio, bisogna stipulare con il debitore, e registrare presso l'Agenzia delle entrate, un contratto [ ... leggi tutto » ]

L'ultima spiaggia per il debitore perseguitato - il metodo del buco

Al debitore già fregato dalla persona in cui riponeva fiducia, sul conto corrente della quale aveva versato lo stipendio senza più rivederlo; al debitore a cui i parenti serpenti e i sedicenti amici hanno negato ospitalità per evitare le possibili conseguenze della "presunzione legale di proprietà"; al debitore sfigato, [ ... leggi tutto » ]