Non fatevi illudere - nessuno vi concederà prestiti anche dopo la cancellazione dalle centrali rischi dei cattivi pagatori

Il debitore deve convincersi che, pur ottenendo la cancellazione dalle principali Centrali Rischi private (CRIF, Experian, CTC - magari attraverso un concordato a saldo stralcio) non riuscirà comunque a rientrare nel circuito del credito. In pratica non gli sarà più finanziato neanche l'acquisto di un triciclo. E questo perché, ormai, sono numerosi gli indizi che fanno propendere nel ritenere verosimile l'esistenza delle cosiddette "banche dati occulte" dei cattivi pagatori. Certamente CRIF, Experian e CTC operano correttamente e procedono alla cancellazione dei dati relativi ai cattivi pagatori nei termini ed alla condizioni previste dalla legge. Ma, durante il periodo di permanenza negli archivi, troppi soggetti fra gli intermediari finanziari hanno accesso alle informazioni ivi custodite e nessuno può garantire che tali dati non vengano sistematicamente duplicati ed organizzati in banche dati non ufficiali che gli operatori del settore si scambiano per evitare successive, incombenti "fregature". E, dunque, può andar bene saldare il debito anche a "babbo morto". Ma non aspettarsi, in cambio, che alla richiesta di un nuovo finanziamento da parte del cattivo pagatore "riabilitato", egli venga accolto a braccia aperte. La possibilità che al costo di pochi euro, si possa saldare il debito pregresso e poi accedere ad un più cospicuo prestito, costituisce uno "specchietto per le allodole" a cui gli agenti di recupero crediti ricorrono sempre più spesso. E, con discreto successo.

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