Assicurazione presso diverse compagnie - Il risarcimento totale non può eccedere quello relativo al danno effettivamente patito

Nell'ipotesi di assicurazione presso diverse compagnie, l'assicurato che agisca contro una di esse per ottenere il pagamento dell'indennità dovuta secondo il contratto con il medesimo stipulato, è tenuto a provare che il cumulo fra la chiesta indennità e le somme eventualmente da lui già riscosse per il medesimo sinistro, da altri assicuratori, non superi l'ammontare del danno sofferto in conseguenza di esso.

La compagnia di assicurazioni alla quale viene richiesto il risarcimento, deve conoscere l'esistenza di altre polizze assicurative stipulate dal danneggiato in virtù dell'obbligo dell'assicurato di comunicare detta circostanza è può, allo scopo, assumere informazioni per verificare che questi non abbia già chiesto il risarcimento alle altre assicurazioni.

In caso positivo di questa verifica spetterà all'infortunato dimostrare che quanto riscosso dalle altre assicurazioni non eccede il risarcimento dovuto in relazione al danno effettivo.

Questo il principio enunciato dai giudici della Corte di cassazione nella sentenza numero 7349/15.

17 aprile 2015 · Giovanni Napoletano

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