Azione di regresso assegno bancario

L'azione di regresso è prescritta dopo sei mesi dalla scadenza del termine di presentazione dell'assegno.

Può esercitare un'azione causale, procedendo per decreto ingiuntivo se dispone della documentazione probante della cause (contratto, fattura, scrittura privata) alla base del rapporto per cui l'assegno è stato emesso.

Altrimenti può procedere, come per l'azione causale con il supporto di un legale, tramite la cosiddetta azione di arricchimento. Molto più complessa e dagli esiti peraltro molto incerti. Un'ultima spiaggia, per la quale la prescrizione interviene, nel suo caso, decorsi diciotto mesi dalla data di scadenza del termine di presentazione dell'assegno rimasto non pagato.

23 novembre 2012 · Tullio Solinas

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