Assegno con scadenza futura

Essendo un mezzo di pagamento, l'assegno bancario non può mai avere una scadenza futura (assegno postdatato): è sempre pagabile a vista.

Nella pratica, tuttavia, è tutt'altro che raro l'uso dell'assegno bancario quale strumento di credito: a tal fine, si rilascia un assegno postdatato (si mette sul titolo una data futura che figura come data di emissione, ma di fatto funziona come data di scadenza) oppure si rilascia un assegno bancario con la data di emissione in bianco e con l'accordo che non verrà presentato alla Banca prima di un certo termine.

La postdatazione è comunque inefficace, perché l'assegno bancario presentato prima del giorno indicato come data di emissione è pagabile nel giorno della presentazione (articolo 30 regio decreto 1736/33).

Il fatto è inoltre colpito con sanzioni fiscali, poiché è applicabile all'assegno postdatato l'imposta proporzionale di bollo disposta per la cambiale (si tratta di una violazione fiscale per evasione dell'imposta di bollo, come previsto dalla Legge 386/90).

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