Assegno - scoperto, protesto, postdatato [Commento 2]

  • karalis 28 luglio 2008 at 08:00

    alla data del 9/06/2005 mi èstato rilasciato come pagamento quietanza di assicurazioni un assegno postale di euro 600 , è stato da me pèortato alla mia banca per l'incasso , ma dopo un po di giorni la banca mi comunicava che è andato al protesto per mancanza di fondi , il sogetto è stato da me avvicinato diverse volte per invitarlo a pagare , ma sino ad oggi nulla di positivo. desidero sapere se potrò agire legalmente per il recupero della somma , o siamo in ritardo. vi ringrazio di cuore per la risposta.

    Il termine per esercitare azione di regresso è di sei mesi dalla scadenza dell'assegno non pagato.
    Con l'azione di regresso avresti potuto accedere ad una procedura giudiziale di recupero del credito semplificata e più rapida. In pratica precetto e pignoramento di beni mobili, immobili o presso terzi.

    Adesso puoi solo effettuare una azione c.d. causale. Cioè procedere per decreto ingiuntivo dimostrando praticamente che a fronte di un contratto e dell'emissione di una polizza assicurativa non c'è stato alcun corrispettivo.

    Poichè però il termine di prescrizione per richiedere pagamenti per polizze assicurative è un anno, io spero che tu abbia (entro il 9 giugno 2006) inviato comunicazione al debitore in cui lo inviti a corrispondere il premio non pagato.

    Se non lo hai fatto, tieni presente comunque che l'ultima funzione del protesto, conformemente a quanto ritenuto dalla dottrina e dalla giurisprudenza più recente, è la sua assimilazione alla costituzione in mora del debitore, con la conseguente produzione di effetti interruttivi della prescrizione.

    Insomma, la cosa diviene sempre più difficile, ma comunque, volendo, potresti ancora procedere assistito da un ottimo avvocato.

    Sempre che ne valga la pena....

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