Assegno - scoperto, protesto, postdatato [Commento 14]

  • dafnae 2 dicembre 2011 at 11:09

    ho girato un assegno nel 2008 oggi il mio fornitore mi dice che la banca solo oggi nel 2011 ha comunicato che l'assegno è in bianco, ora pretende il pagamento dell'assegno da me . Mi risulta invece che anche io avevo 6 mesi dalla presentazione in banca per far valere i miei diritti, che oggi difficilmente posso rivendicare. In oltre la banca in qualità di custode del titolo ne è direttamente responsabile , ed è insieme al mio fornitore che aveva il dovere/interesse di controllare il proprio estratto conto ,colpevole del decorso dei termini . quindi loro possono avvalersi direttamente contro l'emittente senza pretendere da me . E' esatto oppure mi sbaglio?

    • Roberto Petrella 2 dicembre 2011 at 13:16

      La vicenda è poco chiara. In ogni caso l'azione di regresso verso il girante ed il traente si prescrive in sei mesi dal termine di presentazione e, comunque, se l'assegno è protestato.

      Ma, attenzione. Il creditore potrà agire giudizialmente nei suoi confronti (e lei, in qualità di girante, nei confronti del traente) entro i termini di prescrizione propri del rapporto sotteso rispettivamente alla girata dell'assegno ed alla sua emissione, tramite un'azione causale.

      Pertanto, visto che espressamente me lo chiede, è completamente fuori luogo la sua affermazione: " ... loro possono avvalersi direttamente contro l'emittente senza pretendere da me".

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