Assegno postdatato – un mezzo di pagamento non puo’ avere scadenza futura

Un assegno e' un titolo di credito contenente l’ordine incondizionato che il traente (cioe', colui che ha un conto corrente presso una Banca o la Posta) rivolge al trattario (cioe', alla Banca o alla Posta) perché paghi ad un terzo (o sé stesso).

Essendo un mezzo di pagamento, l’assegno non puo' mai avere una scadenza futura:  e'  sempre pagabile a vista.

Nella pratica, pero', e' tutt’altro che raro l’uso dell’assegno quale strumento di credito:  a tal fine, si rilascia un assegno postdatato (si mette sul titolo una data futura che figura come data di emissione, ma di fatto funziona come data di scadenza) oppure si rilascia un assegno con la data di emissione in bianco e con l’accordo che non verra' presentato alla Banca prima di un certo termine.

La postdatazione e' comunque inefficace, perché l’assegno presentato prima del giorno indicato come data di emissione e' pagabile nel giorno della presentazione (articolo 30 regio decreto 1736/33).

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