Quando è obbligatoria la clausola "non trasferibile"

  • l'indicazione della clausola di non trasferibilità e del nome o della ragione sociale del beneficiario è obbligatoria per tutti gli assegni bancari, postali e circolari d'importo pari o superiore a 1.000 euro;
  • il cliente può richiedere per iscritto il rilascio di assegni circolari e di moduli di assegni bancari, utilizzabili senza clausola "non trasferibile" esclusivamente per importi inferiori a 1.000. Resta fermo l'obbligo del richiedente di corrispondere, a titolo di imposta di bollo, la somma di euro 1,50 per ciascun assegno circolare o modulo di assegno bancario in forma libera richiesto;
  • per il trasferimento di assegni liberi mediante girata non è più necessaria l'apposizione del codice fiscale del girante.

Apponendo due sbarre sulla facciata anteriore, ovvero attraverso lo sbarramento si impone alla banca di pagare solo ad un proprio cliente oppure ad un'altra banca. L'effetto è, pertanto, di far pagare l'assegno ad una persona nota escludendo il cliente occasionale. L'assegno sbarrato, a differenza di quello non trasferibile, può prevedere più girate.

Quando un assegno è spillato, ovvero quando vi si taglia l'angolo superiore sinistro della facciata, significa che ha finito di circolare. Ovviamente ciò impedisce che gli assegni rubati rientrino in circolazione.

L'assegno deve essere presentato alla banca trassata per il pagamento entro 8 giorni se è stato emesso nello stesso comune della banca e 15 se in un altro comune (Se emesso all'estero i giorni diventano 20 o più). In caso contrario l'assegno non sarà protestato se risulterà privo di fondi.

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  • andrea 21 marzo 2009 at 00:11

    ho emesso un assegno postale. al momento della presentazione da parte del beneficiario mancavano i fondi. l'ufficio mi ha chiamato e io sono andato (nella stessa giornata) a coprire l'assegno. tale assegno, nei giorni seguenti, mi è stato regolarmente addebitato, con una tassa di 15 euro. dopo qualche settimana mi è arrivato un foglio della posta che diceva che dovevo dimostrare di aver pagato l'assegno e il 10% al beneficiario. perchè, se l'assegno mi è passato regolarmente nel conto? hanno sbagliato a chiedermi questa procedura o no? potevo capire il discorso dei 60 gg etc se non avevo pagato, se non mi era passato nel conto, ma così mi suona strano. e come faccio se l'assegno l'ho emesso in un luogo lontano da casa mia?

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