Cosa vuol dire girare un assegno

Le persone che "girano" l'assegno si assumono la responsabilità della copertura dei fondi; ovvero se il conto sul quale è emesso l'assegno non ha fondi sufficienti, chi ha posto la firma per girata garantirà il pagamento della somma indicata. Esiste la girata piena oppure in bianco.

Nel primo caso si indica il nome della persona a cui si gira l'assegno (es. “per me pagate a Bianco Bianchi”); nel secondo caso si appone solo la firma.

Dunque, attraverso la girata si trasferisce l'assegno ad un altro beneficiario. L'operazione si concretizza apponendo la firma sul retro del titolo. L'assegno può dunque essere incassato subito oppure può essere "girato" più volte.

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  • andrea 21 marzo 2009 at 00:11

    ho emesso un assegno postale. al momento della presentazione da parte del beneficiario mancavano i fondi. l'ufficio mi ha chiamato e io sono andato (nella stessa giornata) a coprire l'assegno. tale assegno, nei giorni seguenti, mi è stato regolarmente addebitato, con una tassa di 15 euro. dopo qualche settimana mi è arrivato un foglio della posta che diceva che dovevo dimostrare di aver pagato l'assegno e il 10% al beneficiario. perchè, se l'assegno mi è passato regolarmente nel conto? hanno sbagliato a chiedermi questa procedura o no? potevo capire il discorso dei 60 gg etc se non avevo pagato, se non mi era passato nel conto, ma così mi suona strano. e come faccio se l'assegno l'ho emesso in un luogo lontano da casa mia?

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