Assegno - obbligo della clausola non trasferibile per assegni di importo pari o superiore a mille euro

Per assegni bancari, postali e circolari di importo pari o superiore a 1.000 euro è obbligatoria la clausola di "non trasferibilità". E' possibile richiedere per iscritto il rilascio di moduli di assegni utilizzabili senza clausola “non trasferibile” esclusivamente per importi inferiori a 1.000 euro, ma bisogna corrispondere - a titolo di imposta di bollo - la somma di euro 1,50 per ciascun modulo di assegno bancario.

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su assegno - obbligo della clausola non trasferibile per assegni di importo pari o superiore a mille euro.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

  • andrea 21 marzo 2009 at 00:11

    ho emesso un assegno postale. al momento della presentazione da parte del beneficiario mancavano i fondi. l'ufficio mi ha chiamato e io sono andato (nella stessa giornata) a coprire l'assegno. tale assegno, nei giorni seguenti, mi è stato regolarmente addebitato, con una tassa di 15 euro. dopo qualche settimana mi è arrivato un foglio della posta che diceva che dovevo dimostrare di aver pagato l'assegno e il 10% al beneficiario. perchè, se l'assegno mi è passato regolarmente nel conto? hanno sbagliato a chiedermi questa procedura o no? potevo capire il discorso dei 60 gg etc se non avevo pagato, se non mi era passato nel conto, ma così mi suona strano. e come faccio se l'assegno l'ho emesso in un luogo lontano da casa mia?

    1 2 3 4