Quando, seppur presentato nei termini, l'assegno può non essere protestato

Articolo 46 - Il protesto o la constatazione equivalente deve farsi prima che sia spirato il termine di presentazione [32]. Se la presentazione è fatta l'ultimo giorno del termine, il protesto o la constatazione equivalente può farsi il primo giorno feriale successivo.

Orbene può capitare che l'assegno sia presentato nei termini (ad esempio l'ultimo giorno utile, prima della chiusura)  e che nel successivo giorno feriale non si faccia in tempo ad elevare protesto (oppure la constatazione equivalente della stanza di compensazione). In questo caso, il protesto dell'assegno non può più elevarsi ma  la clausola senza spese e senza protesto, apposta dal traente o da uno dei giranti,  consente al portatore di chiedere un decreto ingiuntivo nei confronti del traente e dei giranti. Ovviamente sarà necessaria la dichiarazione della banca trattaria  scritta sull'assegno  con l'indicazione del luogo e del giorno della presentazione (che attesta la presentazione nei termini e che può essere fatta anche nei giorni a seguire del primo giorno feriale successivo a quello ultimo del termine di presentazione).

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