Termini di presentazione dell'assegno

Ma, cosa significa presentare un assegno  in tempo utile o nei termini?

L'assegno deve essere presentato al pagamento subito dopo l'emissione, entro precisi termini  fissati dall'articolo 32 del  regio decreto 21 dicembre 1933, numero 1736 (da qui in avanti, "legge assegni"):

  • otto giorni se è pagabile nello stesso Comune in cui è stato emesso;
  • quindici giorni se è pagabile in un Comune diverso all'interno del territorio italiano;
  • trenta giorni se è pagabile nei territori comunque soggetti alla sovranità italiana compresi nel bacino del Mediterraneo;
  • sessanta giorni se è pagabile negli altri territori soggetti alla sovranità italiana.

L'assegno bancario emesso in Paese diverso da quello nel quale è pagabile deve essere presentato entro 20 giorni o 60 giorni a seconda che il luogo di emissione e quello di pagamento siano nello stesso continente o in continenti diversi.

Vale la pena ricordare che un assegno postdatato si intende presentato nei termini anche in data anteriore a quella indicata sull'assegno.

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Stai leggendo Termini di presentazione dell'assegno Autore Chiara Nicolai Articolo pubblicato il giorno 23 settembre 2011 Ultima modifica effettuata il giorno 16 marzo 2017 Classificato nella categoria normativa antiriciclaggio - termini di presentazione data valuta data disponibilità . Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti Numero di commenti e domande: 3

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