Assegno non pagato e precetto

Possiamo allora concludere che, in caso di mancato pagamento,  l'assegno può essere utilizzato come  "titolo esecutivo"  e, quindi, il beneficiario può notificare il precetto:

  1. al traente, sempre. Anche quando siano scaduti i termini di presentazione e pertanto non sia possibile ottenere il protesto dell'assegno né tantomento la dichiarazione del trattario o di una stanza di compensazione della Banca d'Italia circa il rifiuto di pagamento;
  2.  ai giranti ed agli eventuali avallanti solo quando l'assegno sia stato protestato  (punto 1 articolo 45 della legge assegni) o quando il rifiuto del pagamento sia stato constatato dal trattario o da una stanza di compensazione della Banca d'Italia (punti 2 e 3 articolo 45 della legge assegni).

Briciole di pane - navigare a ritroso nelle sezioni

debiti origine conseguenze tutele
mini guide (guide di servizio domande risposte)
mini guide - assegni cambiali e conti correnti
assegno non pagato – rimedi e procedure da seguire

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su assegno non pagato e precetto. Clicca qui.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

1 2

Altri contenuti suggeriti da Google

Altre info