ASSEGNI DI TRAENZA E DI QUIETANZA

Simili al circolare sono anche gli assegni bancari di traenza e quietanza, poichè vengono emessi a fronte di fondi precostituiti. Essi sono utilizzabili per il solo fine per il quale sono stati emessi, ovvero per il trasferimento di denaro verso soggetti dei quali non si conoscono i riferimenti bancari.

Gli assegni di traenza sono tipicamente usati dagli enti pubblici di tesoreria e dalle aziende per i rimborsi o gli accrediti, come i vari gestori (Telecom, Enel, fornitori di gas, etc.), le compagnie assicurative per rimborsare i sinistri, etc.

Sono emessi con la clausola "non trasferibile" e hanno una validità prefissata e inderogabile. Devono quindi essere incassati entro il termine in essi indicato, altrimenti perdono di validità. Anche per questi assegni sono previste due firme del beneficiario, da apporre prima dell'incasso.

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