Tutto ciò che bisogna sapere sull'assegno di disoccupazione Asdi

Nel paragrafo in questione vi forniamo un'attenta analisi su tutto ciò che bisogna sapere sull'assegno di disoccupazione Asdi.

L'ASDI è un assegno di disoccupazione riconosciuto a coloro che, dopo aver percepito l'indennità di disoccupazione (NASPI - Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l'Impiego) per la sua intera durata, non hanno trovato un nuovo impiego e si trovano in una condizione di particolare disagio economico.

Introdotto dal Decreto Legislativo 22/2015, l'ASDI è riservato ai disoccupati appartenenti a nuclei familiari in cui sia presente almeno un minorenne o a coloro che hanno già compiuto 55 anni e non hanno ancora maturato i requisiti per il pensionamento di vecchiaia o per quello anticipato.

Occorre inoltre essere in possesso di una attestazione ISEE in corso di validità, dalla quale risulti un valore dell'indicatore pari o​ inferiore a 5 mila euro.

Per accedere all'ASDI bisogna sottoscrivere un patto di servizio personalizzato presso i competenti centri per l'impiego, con specifici impegni in termini di ricerca attiva di lavoro, disponibilità a partecipare ad iniziative di orientamento e formazione, accettazione di adeguate proposte di lavoro.

La partecipazione alle iniziative sarà obbligatoria, pena la perdita del beneficio.

Possono richiedere l'ASDI solo coloro che non ne hanno già usufruito per più di 6 mesi nei 12 mesi precedenti il termine del periodo di fruizione della NASPI e comunque per più di 24 mesi nel quinquennio precedente il medesimo termine.

L'ASDI viene erogato mensilmente, per una durata massima di 6 mesi.

L'assegno è pari al 75% dell'ultima indennità NASPI percepita, e, comunque, non può superare l'importo dell'assegno sociale.

La cifra può aumentare in base ai carichi familiari del lavoratore, nella misura e secondo le modalità stabilite dal ​Decreto Interministeriale del 29 ottobre 2015​, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 13 del 18 gennaio 2016, che disciplina nei dettagli l'attuazione della nuova misura.

La Nota Direttoriale del 29 dicembre 2015, prot.n. 33/6704, illustra le modalità operative che i Centri per l'impiego devono adottare per comunicare le informazioni legate al patto di servizio personalizzato sottoscritto dai beneficiari, che vanno trasmesse esclusivamente per via telematica attraverso l'apposita area riservata.

Il riconoscimento e l'erogazione dell'ASDI sono gestiti dall'INPS.

Le risorse finanziarie destinate all'ASDI ammontano a circa 600 milioni per il 2016, parte dei quali stanziati dalla Legge di Stabilità. Insieme al SIA, l'ASDI rappresenta una delle misure chiave del Piano nazionale di contrasto alla povertà che verrà presentato nei prossimi mesi.​

Per ulteriori dubbi e perplessità, vi consigliamo di esaminare questo pdf.

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