Presunta penalizzazione ai fini ISEE di chi percepisce un assegno di mantenimento oppure ha ottenuto un mutuo o un prestito

Buon giorno chiedo cortesemente il vostro aiuto per la compilazione della DSU richiesta per il nuovo ISEE 2015: per il rilascio del nuovo ISEE devono essere essere dichiarati tutti i contributi e gli alimenti per coniuge o figli ricevuti nell'anno 2013 o nell'anno 2014?.

Quando i contributi e / o gli alimenti sono versati sul conto corrente, ed entrano già nella media annua e nel saldo finale, devono essere comunque dichiarati una seconda volta separatamente?

Se si, come comunicatomi verbalmente da un CAF, questi importi vengono conteggiati due volte, sia come “reddito” nella media e saldo di un conto corrente, sia come contributo di natura socioassistenziale e / o alimenti versati per coniuge o figlio? … ed in questo casol'utente viene “penalizzato” due volte?

Nel caso dei piccoli prestiti, prestiti pluriennali o mutui, anche a gestione INPS o INPDAP, per i quali l'utente ha una trattenuta sullo stipendio… il dichiarante, ovviamente, deve indicare il reddito da lavoro “completo” ( quindi non sottraendo la trattenuta mensile), il “temporaneo” versamento sul conto della somma ricevuta a titolo di “prestito”viene comunque conteggiata nella media e saldo annua e fa quindi reddito? (il CAF conferma) e viene nuovamente conteggiata come “contributo” non essendoci la voce prestito?

Il contributo regionale per il mutuo della casa, anche esso versato direttamente sul conto corrente, contribuisce a sua volta alla determinazione della media annua e del saldo del reddito ed inoltre deve essere ulteriormente dichiarato come contributo e quindi ricalcolato anche questo per due volte?

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Commenti e domande dei lettori

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  • Giuseppe Fois 19 maggio 2015 at 12:23

    Il mio quesito è un po complicato per cui cerco di spiegarlo bene.

    Cinque anni fa ho acquistato l'appartamento in cui vivevo con moglie e figli ma precedentemente mi ero allontanato e separato dal coniuge. Ho lasciato tutto in casa però a titolo di mantenimento ho dato l'alloggio alla mia ex coniuge pur mantenendo la residenza anagrafica.

    Da circa 10 anni convivo con i miei perché li assisto in quanto sono disabili 100% con accompagnamento. Essendo solo domiciliato nel nucleo familiare io finora ho solo dichiarato i miei redditi personali escludendo i componenti del nucleo dove ho soltanto la residenza anagrafica.

    Quindi i miei genitori dichiarano il loro reddito ed ISEE ed io lo stesso separatamente.

    Chiedo cortesemente se ciò è regolare da parte mia e se ho diritto ad accedere al bonus statale/INPS riguardo all'assistenza di familiari disabili nonostante sia solo domiciliato e non residente con i miei familiari con 104/92 come penso richieda l'ISEE.

    • Simone di Saintjust 19 maggio 2015 at 13:46

      Nella situazione descritta il suo nucleo familiare è costituito da lei, il coniuge separato ed i figli. La separazione personale intervenuta, associata alla convivenza anagrafica con coniuge separato e figli, comporta l'individuazione di un unico nucleo familiare i cui componenti sono legati da vincoli di parentela ed affettivi. Anche se si escludono rapporti affettivi con il coniuge separato, non possono essere negati quelli comuni dei genitori verso i figli conviventi.

      Tutto questo comporta che non ha errato quando ha escluso i genitori dalla sua DSU/ISEE. Ma avrebbe dovuto includere anche coniuge separato e figli, il che avrebbe determinato un abbattimento del reddito del nucleo familiare, se il coniuge separato non produce reddito. Tuttavia, nel caso di presentazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica per l'accesso ai benefici previsti per un figlio minore, andrebbero inclusi i redditi di entrambi i genitori.

      Per quanto attiene i benefici previsti dalla legge 104/92 è tassativamente richiesto per chi ne fruisce il requisito di convivenza anagrafica con il disabile assistito.