Assegno circolare lasciato da parte ed azione di regresso

Assegno circolare

Mia nonna aveva lasciato da parte un assegno circolare che le aveva dato la banca come se si trattasse di denaro liquido, non pensando che ci fosse un termine per presentarlo allo sportello.

L’assegno circolare è stato emesso dalla banca nel novembre 2005, per un importo superiore a 2000 euro.

Ora, avendolo dato in pagamento è stata richiamata dalla banca e avvertita della non validità del titolo.

Come è possibile?

Azione di regresso assegno per assegno circolare

L’articolo 84 del Regio Decreto 21 dicembre 1933, n. 1736, dispone che il possessore decade dall’ azione di regresso, se non presenta il titolo per il pagamento entro trenta giorni dall’emissione. L’azione contro l’emittente si prescrive nel termine di tre anni dalla emissione. La girata a favore dell’emittente estingue l’assegno.

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Stai leggendo Assegno circolare lasciato da parte ed azione di regresso Autore Simone di Saintjust Articolo pubblicato il 8 novembre 2012 Ultima modifica effettuata il 16 aprile 2013 Classificato nelle categorie assegni cambiali e conti correnti - domande e risposte, debiti prescrizione e decadenza - domande e risposte Etichettato con tag , , . Archiviato nella sezione FAQ – domande e risposte frequenti » FAQ su prescrizione e decadenza dei debiti Numero di commenti e domande: 0 Clicca qui per inserire un commento o porre una domanda

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