Assegni scoperti, revoca di pagamento, protesto ed iscrizione in cai

Assegni - I termini di presentazione hanno efficacia solo per un eventuale ordine di revoca del pagamento

L’assegno, se portato all'incasso nei termini di presentazione previsti dalla legge e decorrenti dalla data indicata nel modulo, deve essere sempre pagato dalla banca o dall'ufficio postale. Il termine di presentazione è: 8 giorni, se l'assegno è pagabile nello stesso comune in cui è emesso; 15 giorni, se l'assegno [ ... leggi tutto » ]

Conseguenze del mancato pagamento di un assegno - Iscrizione in CAI protesto ed azione esecutiva

Il nominativo di colui che emette un assegno privo di copertura (assegno scoperto) può essere inserito nel Registro Informatico dei Protestati (RIP) e deve essere sempre segnalato in CAI (Centrale di Allarme Interbancaria) se portato all'incasso entro i termini di presentazione. Dunque, un assegno non pagato per mancanza di [ ... leggi tutto » ]

Assegno scoperto - c'è sempre l'obbligo di iscrizione in CAI ma il protesto è facoltativo in particolari circostanze

Abbiamo affermato che il nominativo di colui che emette un assegno privo di copertura (assegno scoperto) può essere inserito nel Registro Informatico dei Protestati (RIP). Perchè il protesto di un assegno scoperto è stato indicato come una facoltà della banca o dell'ufficio postale e non come un obbligo, a [ ... leggi tutto » ]

Iscrizione in CAI - la revoca dell'autorizzazione ad emettere assegni può durare più di sei mesi

Com'è noto, in caso di mancato pagamento, in tutto o in parte, di un assegno per mancanza di provvista, la banca iscrive il nominativo del traente (chi ha emesso l’assegno) nell’archivio CAI. L’iscrizione e' effettuata quando siano inutilmente trascorsi sessanta giorni dalla data di scadenza del termine di presentazione [ ... leggi tutto » ]