Assegni protestati pagati successivamente e sanzioni amministrative

Assegni protestati ma pagati anche se tardivamente

Mio marito è stato protestato per 2 assegni nel 2005, il pagamento degli assegni è avvenuto successivamente nel 2006 superando i 12 mesi.

Praticamente il creditore non ha mai ritirato gli assegni ed oggi sono arrivate da pagare le sanzioni amministrative pari a euro 500,00 per assegno.

Come dimostrare il pagamento ed evitare le sanzioni?

Sanzioni amministrative per protesto assegni

La sanzione amministrativa derivante dal protesto degli assegni (e l’iscrizione al cai) può essere evitata regolarizzando il pagamento dell'assegno entro 60 giorni dalla levata del protesto.

Lei mi dice invece che ha pagato dopo un anno, pertanto le sanzioni a questo punto devono essere pagate. Non capisco invece il perchè di tanto ritardo nell'invio.

6 novembre 2012 · Lilla De Angelis

Offri il tuo contributo alla visibilità di indebitati.it

Ti chiediamo di contribuire ad accrescere la visibilità di indebitati.it cliccando su una delle icone posizionate qui sotto: per condividere, con un account Facebook, Google+ o Twitter, il contenuto di questa pagina oppure per iscriverti alla newsletter o al feed della comunità. Qualora lo preferissi, puoi seguirci sui social cliccando qui. Un grazie, per la tua attenzione, dallo staff.

condividi su FB condividi su G+ condividi su Twitter iscriviti alla newsletter del blog iscriviti al feed RSS degli articoli del blog forum

Raccolte di altri articoli simili - clicca sul link dell'argomento di interesse

, , , , , , , ,

Approfondimenti e integrazioni

Assistenza gratuita briciole di pane e commenti

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su assegni protestati pagati successivamente e sanzioni amministrative. Clicca qui.

Stai leggendo Assegni protestati pagati successivamente e sanzioni amministrative Autore Lilla De Angelis Articolo pubblicato il giorno 6 novembre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria assegni cambiali e conti correnti - domande e risposte del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

Altre info

staff e collaboratori
privacy e cookie
note legali
contatti


Cerca