Assegni e iscrizione alla cai (centrale allarme interbancaria)

Per questi due assegni protestati sarà sufficiente pagare l'importo del titolo maggiorato da interessi e spese (ai sensi dell'articolo 9 del dpr 290/1975).

Si faccia rilasciare dai creditori il titolo quietanzato o, in alternativa, il certificato di una banca attestante il deposito, vincolato a al portatore, dell'importo di cui sopra.

Decorso un anno dalla levata del singolo protesto, potrà presentare istanza di riabilitazione al Tribunale competente territorialmente, con il supporto di un avvocato.

In questa occasione le sarà necessario il titolo quietanzato o il certificato di deposito.

Si aspetti, comunque, ulteriori periodi di revoca ed altre sanzioni amministrative pecuniarie disposte dal Prefetto per emissione di assegni a vuoto e recidiva.

20 novembre 2012 · Marzia Ciunfrini

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Stai leggendo Assegni e iscrizione alla cai (centrale allarme interbancaria) Autore Marzia Ciunfrini Articolo pubblicato il giorno 20 novembre 2012 Ultima modifica effettuata il giorno 19 giugno 2016 Classificato nella categoria assegni cambiali e conti correnti - domande e risposte del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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