Assegni e bonifici – la data di valuta e di disponibilità non può superare i tre giorni lavorativi

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Via libera del Consiglio dei ministri al decreto legge anti-crisi: la cosiddetta «manovrina» che prevede misure per circa 2 miliardi di euro tra tagli e nuovi prelievi.

Il decreto introduce una nuova normativa relativamente al contenimento delle commissioni bancarie.

In particolare c'è una norma secondo la quale per tutti gli assegni versati in conto corrente la data di valuta e di disponibilità per il beneficiario non può superare i tre giorni lavorativi successivi alla data di versamento.

Inoltre, per tutti gli assegni circolari e i bonifici la data di valuta e di disponibilità non può superare un giorno. È nulla ogni pattuizione contraria».

Il decreto prevede, quindi, restrizioni per la data valuta, cioè il tempo che la banca richiede per l'effettiva disponibilità di un assegno versato o di un bonifico effettuato. Da ora in poi la data valuta di un assegno versato o di un bonifico effettuato non potrà essere superiore ai tre giorni successivi alla data del versamento, mentre la data valuta per quelli circolari e i bonifici non potrà superare le ventiquattrore.

Riassumendo

Dal prossimo 1° novembre la data di valuta per bonifici e assegni circolari non potrà mai superare un giorno lavorativo successivo alla data del versamento; per gli assegni la data non potrà mai superare i tre giorni lavorativi.

La disponibilità economica al beneficiario delle somme versate non potrà mai superare i quattro giorni lavorativi successivi alla data del versamento per bonifici e assegni circolari; i giorni salgono a cinque per gli assegni bancari e postali.

Anche queste disposizioni entrano in vigore il 1° novembre ma si tratta di norme temporanee perché già dal 1° aprile 2010 si cambia: da quel giorno la data di disponibilità economica non potrà mai superare i quattro giorni anche per gli assegni bancari e postali.

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26 giugno 2009 · Chiara Nicolai

Commenti e domande dei lettori

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  • GIANNI 26 marzo 2011 at 09:50

    da qualche giorno UNICREDIT, di fatto, ha portato i giorni di indisponibilità sugli assegni versati in c/c da quattro a cinque. Gradirei sapere qualcosa in merito. Grazie

    • cocco bill 26 marzo 2011 at 12:13

      Ciao Gianni. Il suo quesito andrebbe riproposto nella sezione "debiti e sovraindebitamento" del nostro forum.

      La registrazione al forum è da noi gradita, ma non è necessaria per poter ottenere risposta.

      Potrà inserire il suo quesito e leggere la risposta dei consulenti anche come semplice ospite visitatore, non registrato.

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