Cosa cambia per il trasferimento di contante, libretti di deposito e titoli al portatore?

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A partire dal 1° luglio 2008 resta a 12 mila e 500 euro il limite massimo per effettuare trasferimenti in contante.

Sarà vietato il trasferimento di denaro contante o di libretti di deposito bancari o postali al portatore o di titoli al portatore, tra soggetti diversi, quando il valore dell'operazione, anche se frazionata, è complessivamente pari o superiore a 12 mila e 500 euro.

Tale trasferimento può tuttavia avvenire tramite banche, istituti di moneta elettronica, Poste Italiane S.p.A. Nel caso il trasferimento di contante avvenga tramite soggetti che svolgono attività di incasso e trasferimento fondi (i cosiddetti "money transfer") sono previsti limiti più stringenti: il limite massimo è, di regola, di 2.000 euro.

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19 aprile 2008 · Simonetta Folliero

Commenti e domande dei lettori

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  • Ezio 1 maggio 2009 at 14:58

    Sono dipendente di una multinazionale la quale mi invita ad aprire un conto corrente bancario per il pagamento dello stipendio tramite bonifico, ma per sfiducia totale verso le banche per motivi che mi hanno toccato personalmente, non lo voglio aprire. Finora mi hanno pagato con un normale assegno rilasciatomi dall'ufficio del personale nella sede dove lavoro e che riscuotevo presso una filiale della loro banca. Però da giugno, per loro motivi tecnici in quanto gli uffici si sono trasferiti in altra città, non vogliono più rilasciarmi. Quale altra forma di pagamento posso richiedere per essere pagato senza dover aprire un conto corrente? Può essere valido un mandato di pagamento, un assegno di traenza o cos'altro?
    Ringrazio anticipatamente.

    • weblog admin 1 maggio 2009 at 15:21

      Io credevo di essere un tipo troppo diffidente verso le banche, invece scopro che c'è anche chi è più diffidente di me.

      Comunque, per avere risposta al tuo problema consiglio di riproporre il quesito in questo forum.

      Il consulente del blog Antonio Iuri Donati certamente saprà individuare una soluzione che medi fra le tue esigente e quelle del tuo datore di lavoro.

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