E se le nuove regole sugli assegni non venissero rispettate?

Attenzione » il contenuto dell'articolo è stato oggetto di revisioni normative e/o aggiornamenti giurisprudenziali successivi alla pubblicazione e le informazioni in esso contenute potrebbero risultare non corrette o non attuali. Potrai trovare i post aggiornati sull'argomento nella sezione di approfondimento in fondo alla pagina, oppure qui.

L'utilizzo scorretto degli assegni (nel caso ad esempio ci dimenticassimo di apporre la clausola “Non trasferibile” per importi pari o superiori a 12 mila e 500 euro) può comportare delle sanzioni amministrative pecuniarie che possono arrivare sino al 40% dell'importo trasferito.

È bene dunque fare molta attenzione.

Quali sono le novità per i libretti al portatore?

A partire dal 1°luglio 2008 non è più possibile aprire libretti di deposito al portatore (ossia quelli pagabili direttamente alla persona che li presenta per l'incasso) per un importo pari o superiore a 12 mila e 500 euro.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.

  • Ezio 1 maggio 2009 at 14:58

    Sono dipendente di una multinazionale la quale mi invita ad aprire un conto corrente bancario per il pagamento dello stipendio tramite bonifico, ma per sfiducia totale verso le banche per motivi che mi hanno toccato personalmente, non lo voglio aprire. Finora mi hanno pagato con un normale assegno rilasciatomi dall'ufficio del personale nella sede dove lavoro e che riscuotevo presso una filiale della loro banca. Però da giugno, per loro motivi tecnici in quanto gli uffici si sono trasferiti in altra città, non vogliono più rilasciarmi. Quale altra forma di pagamento posso richiedere per essere pagato senza dover aprire un conto corrente? Può essere valido un mandato di pagamento, un assegno di traenza o cos'altro?
    Ringrazio anticipatamente.

    • weblog admin 1 maggio 2009 at 15:21

      Io credevo di essere un tipo troppo diffidente verso le banche, invece scopro che c'è anche chi è più diffidente di me.

      Comunque, per avere risposta al tuo problema consiglio di riproporre il quesito in questo forum.

      Il consulente del blog Antonio Iuri Donati certamente saprà individuare una soluzione che medi fra le tue esigente e quelle del tuo datore di lavoro.

    1 7 8 9