Perchè questi cambiamenti sugli assegni?

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La presenza della clausola “Non trasferibile” e l'indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario ci consente di godere di maggiore sicurezza.

Grazie a questi due semplici accorgimenti possiamo evitare che, in caso di smarrimento o furto, l'assegno possa circolare senza controllo ed essere incassato da persone diverse da quelle a cui lo abbiamo destinato.

La nuova normativa antiriciclaggio vuole infatti tutelare chi utilizza correttamente questi strumenti di pagamento e - tenendo traccia di tutte le operazioni - contribuire a contrastare utilizzi impropri per finalità illecite o criminose.

Ci saranno novità nel rilascio dei libretti di assegni?

Sì: tutti i nuovi libretti ricevuti dopo il 1° luglio 2008 sono già muniti della clausola “Non trasferibile” e potranno essere unicamente presentati in banca per l'incasso dal beneficiario.

Sarà possibile richiedere assegni senza la clausola "Non trasferibile"?

Sì: è sufficiente fare una richiesta scritta alla banca.

Gli assegni senza tale clausola, detti anche assegni in forma libera, potranno essere utilizzati per importi inferiori a 12 mila e 500 euro. Per importi pari o superiori la clausola di non trasferibilità dovrà comunque essere sempre inserita da colui che emette l'assegno.

Attenzione però, la richiesta di assegni in forma libera comporta il pagamento di una somma di 1,50 euro per ciascun assegno, dovuta dal richiedente, a titolo di imposta di bollo. Tale somma verrà poi versata dalla banca all'erario.

Commenti e domande dei lettori

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  • Ezio 1 maggio 2009 at 14:58

    Sono dipendente di una multinazionale la quale mi invita ad aprire un conto corrente bancario per il pagamento dello stipendio tramite bonifico, ma per sfiducia totale verso le banche per motivi che mi hanno toccato personalmente, non lo voglio aprire. Finora mi hanno pagato con un normale assegno rilasciatomi dall'ufficio del personale nella sede dove lavoro e che riscuotevo presso una filiale della loro banca. Però da giugno, per loro motivi tecnici in quanto gli uffici si sono trasferiti in altra città, non vogliono più rilasciarmi. Quale altra forma di pagamento posso richiedere per essere pagato senza dover aprire un conto corrente? Può essere valido un mandato di pagamento, un assegno di traenza o cos'altro?
    Ringrazio anticipatamente.

    • weblog admin 1 maggio 2009 at 15:21

      Io credevo di essere un tipo troppo diffidente verso le banche, invece scopro che c'è anche chi è più diffidente di me.

      Comunque, per avere risposta al tuo problema consiglio di riproporre il quesito in questo forum.

      Il consulente del blog certamente saprà individuare una soluzione che medi fra le tue esigente e quelle del tuo datore di lavoro.

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