Conseguenze e precauzioni da adottare per i debitori che percepiscono pensioni oltre i mille euro

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L'obbligo di versamento della pensione in conto corrente potrà avere spiacevoli conseguenze nel caso in cui il pensionato risultasse anche debitore esecutato.

La Corte di cassazione, infatti, con la sentenza numero 17178 del 9 ottobre 2012 ha deciso che non sussiste alcuna preclusione o limitazione in ordine alla sequestrabilità e pignorabilità delle retribuzioni percepite, ormai definitivamente acquisite dal dipendente e confluite nel suo patrimonio, sia che esse si trovino nel suo diretto possesso, sia che esse risultino depositate a suo nome presso banche ed assoggettate, quindi, alla disciplina dell'articolo 1834 codice civile. Così come già stabilito in precedenti sentenze (cfr. Cass. numero 3518 del 12 giugno 1985).

In pratica, qualora il creditore procedente notifichi un pignoramento presso il datore di lavoro del suo debitore, non v’è dubbio che le somme da questi dovute a titolo di retribuzione rappresentino un credito di lavoro. Viceversa, quando il creditore pignorante sottoponga a pignoramento somme esistenti presso un istituto bancario ove il debitore intrattiene un rapporto di conto corrente e sul quale affluiscono anche le mensilità di stipendio, il credito del debitore che viene pignorato è il credito alla restituzione delle somme depositate che trova titolo nel rapporto di conto corrente. Sono, quindi, del tutto irrilevanti le ragioni per le quali quelle somme sono state versate su quel conto: il denaro è bene fungibile per eccellenza, secondo i giudici di piazza Cavour.

Ora, è facile intuire che la sentenza possa estendersi, per analogia, anche ai pensionati debitori. Così, al povero debitore, costretto dal decreto "salva Italia" a doversi servire del conto corrente, l'unica via di uscita resta quella di prelevare il denaro "fungibile"” ancora caldo di bonifico e depositarlo, prima che si raffreddi, su un conto corrente intestato ad altri soggetti (meglio se non debitori soggetti anch'essi ad azione esecutiva).

In questo modo potrà sottrarsi, forse, all'azione esecutiva del creditore scaltro che avrà deciso di procedere al pignoramento del conto corrente invece di "accontentarsi" del quinto mensile della pensione.

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