Emissione di assegno senza autorizzazione

Articolo 1 - Emissione di assegno senza autorizzazione

1. Chiunque emette un assegno bancario o postale senza l'autorizzazione del trattario è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da lire due milioni a lire dodici milioni.

2. Se l'importo dell'assegno è superiore a lire venti milioni o nel caso di reiterazione delle violazioni, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da lire quattro milioni a lire ventiquattro milioni.

3. Nei casi previsti dai commi 1 e 2 non è ammesso il pagamento in misura ridotta ai sensi dell'articolo 16 della legge 24 novembre 1981, numero 689.

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Stai leggendo Emissione di assegno senza autorizzazione Autore Ludmilla Karadzic Articolo pubblicato il giorno 13 agosto 2013 Ultima modifica effettuata il giorno 3 marzo 2017 Classificato nella categoria iscrizione alla centrale allarme interbancaria (CAI) - conseguenze e sanzioni Inserito nella sezione assegni cambiali e conti correnti del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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