Dichiarazione dei redditi - Ripartizione della detrazione di mutuo cointestato in rapporto alla quota di proprietà dell'immobile

Come chiarito dalla circolare 17/E/2006, punto 7, ai fini della ripartizione della detrazione degli interessi passivi derivanti dal mutuo contratto per l'acquisto della abitazione principale, risulta ininfluente la percentuale di intestazione della proprietà di quest’ultima. Pertanto, gli interessi del mutuo cointestato saranno detraibili nella misura di ripartizione del mutuo, a nulla rilevando che la proprietà sia fra i mutuatari diversamente suddivisa. La circolare 17/E del 18 maggio 2006, ad esempio, ha specificato che, se la proprietà dell'immobile risulta intestata a più soggetti ma uno soltanto contrae il mutuo, la detrazione spetta comunque per intero a quest'ultimo. Con riferimento ai familiari si configurano tre differenti situazioni:

  1. comproprietà dell'immobile e contitolarità del contratto di mutuo, la detrazione spetta a tutti i contribuenti purché proprietari dell'immobile e mutuatari. In tal caso il limite di 4.000 euro è riferito all'ammontare complessivo degli interessi, oneri accessori e quote di rivalutazione e ciascun titolare fruisce della detrazione per la propria quota di interessi;
  2. comproprietà dell'immobile e titolarità del contratto di mutuo da parte di un solo soggetto, la detrazione spetta esclusivamente al mutuatario il quale fruirà della detrazione piena;
  3. proprietà esclusiva dell'immobile e contitolarità del contratto di mutuo, la detrazione spetta solo al proprietario limitatamente alla propria quota.

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  • Marzia Ciunfrini 14 maggio 2012 at 06:49

    Beneficiari della detrazione possono essere soltanto coloro che, contemporaneamente, siano titolari del contratto di mutuo e della proprietà dell'immobile. È stato escluso (istruzioni a Unico Pf/730) che l'usufruttuario possa conseguire la detrazione, in quanto non acquista la proprietà del bene. Il beneficio fiscale, quindi, compete soltanto al nudo proprietario che potrà assumere come base di calcolo gli interessi rapportati all'intero valore dell'immobile, ancorché una parte di questo valore sia riferita al diritto reale dell'usufruttuario (circolare 20/E del 13 maggio 2011).

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