Sono soprattutto le banche ad essere al centro delle contestazioni esaminate dall'Arbitro Bancario Finanziario

Dalla ricerca di Bankitalia si apprende che sono le banche ad essere al centro delle contestazioni, visto che le lamentele che le riguardavano rappresentano più della metà dei ricorsi.

Questi ultimi sono presentati in modo prevalente da consumatori, visto che sono essi a rivolgersi all'arbitro bancario finanziario nella quasi totalità dei casi. Pochissimi i ricorsi intrapresi da imprese e professionisti.

Poi come accennato, coloro che si rivolgono all'Abf vedono riconosciute le loro ragioni nel 70% dei casi.

Praticamente, è più semplice vincere un ricorso all'Arbitro bancario finanziario che avere successo con una causa in tribunale.

Va detto, comunque, che vengono contati in questi dati anche i ricorsi in cui la tesi del cliente abbia avuto anche solo un accoglimento parziale oppure in cui sia stata dichiarata cessata la materia del contendere, perché nel corso della procedura il ricorrente ha visto le proprie ragioni accolte dalla banca.

Tra le principali questioni affrontate dall'Abf vi sono:

  • l'usura sopravvenuta;
  • phishing;
  • obblighi di custodia delle carte di pagamento e dei relativi codici di utilizzo;
  • condizioni applicabili ai buoni postali fruttiferi.

Come argomenti più frequenti di ricorso vengono poi indicati l'utilizzo di carte di credito e carte di pagamento e i finanziamenti dietro cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

20 giugno 2014 · Andrea Ricciardi

Richiedi assistenza gratuita sugli argomenti trattati nell'articolo

Richiedi assistenza gratuita o ulteriori informazioni su sono soprattutto le banche ad essere al centro delle contestazioni esaminate dall'arbitro bancario finanziario.

Commenti e domande dei lettori

Per porre una domanda sul tema trattato nell'articolo e visualizzare il form per l'inserimento, devi prima autenticarti cliccando qui. Potrai anche utilizzare le icone posizionate in basso nel pannello di registrazione, che ti consentiranno l'accesso diretto con un account Facebook, Google+ o Twitter.