Il provvedimento di annullamento della cartella esattoriale

Il provvedimento di annullamento della cartella esattoriale è emanato a seguito di richiesta di annullamento in autotutela o di ricorso avverso il pagamento della cartella esattoriale ed è pertanto riconducibile ai seguenti casi:

  • annullamento della cartella esattoriale in caso di autotutela. A seguito di formale richiesta scritta del debitore e talvolta anche senza che sia necessario presentare alcuna istanza (ad esempio in presenza di palesi errori), l'ufficio dell'ente creditore (impositore) che ha emesso il ruolo, se riconosce l'errore in cui è incorso, opera direttamente l'annullamento (totale o parziale) della cartella esattoriale e invia il relativo provvedimento di annullamento all'agente della riscossione.
  • annullamento della cartella esattoriale a seguito di decisione della Commissione Tributaria. Quando il contribuente, a seguito di ricorso alla Commissione Tributaria, vince il ricorso ha diritto ad ottenere l'annullamento della cartella esattoriale entro 90 giorni dalla notifica della decisione.  Se le somme oggetto del ricorso sono state pagate dal contribuente in attesa della decisione, l'ufficio dell'ente creditore (impositore) deve inviare all'agente della riscossione l'ordine di rimborsare al contribuente le somme riconosciute non dovute affinché l'agente della riscossione provveda alla restituzione.
  • annullamento della cartella esattoriale a seguito di sentenza favorevole del Giudice di Pace o del Giudice Ordinario. La stessa procedura e gli stessi diritti descritti per le decisioni pronunciate dalla Commissione Tributaria valgono per le sentenze favorevoli pronunciate dai Giudici di Pace e dai Giudici Ordinari.

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Commenti e domande dei lettori

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  • c0cc0bill 20 ottobre 2008 at 15:05

    l'articolo e molto buono e chiaro ma non sono riuscito a capire il termine di prescrizione della cartella esattoriale es:in questi giorni o ricevuto una raccomandata da equitalia con richiesta di pagamento di diritti camerali camera di commercio anni 1989 e 1993 avviso di mora maggio 1997 (mai ricevuto)l'ente impositore mi dice che niente devo per prescrizione ma il concessionario vuole il pagamento, l'ente impositore non mi puo fare lo sgavio perchè niente devo. quanti anni occorrono per la prescrizione dalla data avviso di mora? grazie Enrico

    Consiglierei di sottoporre il quesito al consulente fiscale, nello spazio riservato allo scopo a cui si accede dalla home page.

    Quest’area è riservata ai commenti e sarà poco probabile che il consulente fiscale legga.

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