Anche i ricchi piangono - michael jackson mette all'asta i tesori di neverland

Il guanto-icona, bianco e tempestato di cristalli Swarovski, la limousine personalizzata con decorazioni in oro massiccio, la testa “robotica” utilizzata per il film “Moonwalker” nel 1988 e altri 2000 oggetti personali, ricordi, pezzi da collezione: sarà una parte importante della vita - e del patrimonio - di Michael Jackson ad andare all'asta nell'aprile prossimo, con una vendita che la dice lunga sullo stato delle finanze dell'ex re del pop.

Gli oggetti, che saranno disponibili all'acquisto per cinque giorni, dal 22 al 25 aprile, all'hotel Beverly Hilton di Los Angeles, provengono da Neverland, il ranch di Santa Barbara, in California, in cui Jacko aveva tentato di costruire, dal 1988, il proprio mondo delle favole e che rischiava il pignoramento: la varietà degli oggetti che saranno battuti all'incanto parla della ricchezza del ranch, ma anche delle costose ossessioni del cantante.

“Michael Jackson era un collezionista di qualsiasi cosa”, racconta Darren Julien, presidente di Julien's Auctions, la casa d'aste che condurrà la vendita, “Non abbiamo mai visto una collezione così ampia ed eccentrica”: fra le curiosità, una serie di oggetti - armature e corone, un trono e un mantello di ermellino - in perfetta linea con l'amore di Jackson per quanto simboleggia ricchezza, potere e autocelebrazione di sè. Emblematico anche il ritratto del cantante nelle vesti di un re d'epoca elisabettiana, con tanto di costume in stile e corona appoggiata su un cuscino: si prevede che il quadro, contenuto in un'elaborata cornice dorata, sarà valutato fra i 4000 e i 6000 dollari.

Previsioni di vendita fra i 10mila e i 15mila dollari, invece, per il guanto bianco utilizzato nelle performance di “Billie Jean”, spesso considerata la canzone che ha proiettato Jacko in un successo planetario, ma è la Rolls-Royce Silver Seraph acquistata dal cantante nel 1999 a detenere il primato delle valutazioni: arricchita all'interno con arredamenti in pelle e radica pregiata e decorazioni simil-barocche in oro, l'auto potrebbe essere venduta per una cifra compresa fra i 140mila e i 160mila dollari.

In totale, si prevede che l'intera asta frutterà fra il milione e mezzo e i 3 milioni di dollari: una boccata d'aria per il 50enne cantante, che ha evitato per un soffio il pignoramento di Neverland, ma la cui fortuna si è erosa per le difficili vicende giudiziarie e con l'allontanarsi dei successi discografici. Julien sostiene, però, che l'asta non sia motivata da necessità economiche impellenti: “Abbiamo lavorato insieme a questo progetto per cinque mesi e vi assicuro che (jackson) ha la situazione sotto controllo”, assicura il direttore, “E' qualcosa che Michael sta facendo di sua spontanea volontà: non è stato obbligato dalle circostanze a questa vendita”.

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