La giurisprudenza sulla legittimità delle aliquote tarsu

La Cassazione, peraltro, precisa espressamente questo aspetto, affermando che trattandosi dell'anno 2000, deve farsi applicazione della normativa allora vigente, ossia, appunto, la Legge numero 142/90.

E' quindi utile riportate testualmene quanto affermato nella citata sentenza della Cassazione: "Questa Corte ha infatti ripetutamente affermato che ‘in tema di tassa per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti solidi urbani, nel vigore della legge 8 giugno 1990, numero 142, di riforma del sistema delle autonomie locali, il cui articolo 32, lettera g), demandava alla competenza dei consigli comunali "l'istituzione e l'ordinamento dei tributi", competente in via esclusiva ad adottare i provvedimenti relativi alla determinazione ed all'adeguamento delle aliquote del tributo era il predetto organo consiliare. Deve pertanto ritenersi illegittima, in quanto affetta da incompetenza funzionale e va disapplicata dal giudice tributario, ai sensi del decreto legislativo 31 dicembre 1992 numero 546, articolo 7, comma 5, con consequenziale travolgimento dell'atto applicativo, una delibera della giunta comunale di variazione delle tariffe TARSU emanata sotto la vigenza della legge numero 142 del 1990, su cui risulti basato l'atto impositivo impugnato dall'interessatò (ex multis, Cass. numero 23836 del 2009 e numero 16870 del 2003). Ed ha in particolare chiarito come il Consiglio comunale sia "competente in via esclusiva non solo per l'istituzione, ma anche per l'adeguamento delle tariffe, sia perché l'enunciato normativo non consente codesta discriminazione sia in quanto anche l'adeguamento implica l'esercizio di un potere impositivo attribuito dalla legge in via esclusiva all'organo comunale rappresentativo, altro non essendo che la determinazione ex novo del quantum debeatur, sicchè non ha natura diversa dall'atto istitutivo della prestazione patrimoniale" Cass. numero 16870 del 2003 cit., in motivazione). Nè è dato riscontrare il vizio di motivazione denunciato nella sentenza impugnata, perchè in essa sono indicati chiaramente il periodo d'imposta in relazione al quale si controverte, il 2000, e la fonte della disciplina ritenuta applicabile, individuata nel decreto legislativo 8 giugno 1990, numero 142".

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Stai leggendo La giurisprudenza sulla legittimità delle aliquote tarsu Autore Giorgio Valli Articolo pubblicato il giorno 11 gennaio 2014 Ultima modifica effettuata il giorno 4 marzo 2017 Classificato nella categoria iuc tarsu tia imu tasi service tax e altri tributi locali Inserito nella sezione fisco, tributi e contributi del sito la comunità dei debitori e dei consumatori italiani.

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