Grazie simone, volevo precisare che il mio ricorso al ctp non si riferiva al deposito dell'assegno, ma alla stesso recupero delle somme dall'agenzia delle entrate in quanto mi sono trovato, mio malgrado, ad acquistare prima della vendita dell'immobile in oggetto per una sopravvenuta impossibilità dell'acquirente di andare a rogito nei tempi previsti

  • salvociardo 25 marzo 2015 at 13:30

    Grazie Simone, volevo precisare che il mio ricorso al CTP non si riferiva al deposito dell'assegno, ma alla stesso recupero delle somme dall'agenzia delle entrate in quanto mi sono trovato, mio malgrado, ad acquistare prima della vendita dell'immobile in oggetto per una sopravvenuta impossibilità dell'acquirente di andare a rogito nei tempi previsti . Quindi per non perdere caparra mi sono trovato a dover acquistare come seconda casa con tutte le spese in più e adesso mi tocca anche rimborsare l'A delle E.

    • Simone di Saintjust 25 marzo 2015 at 14:03

      Bene. Ma anche nel nuovo contesto, l'unica azione ammissibile è quella di risarcimento danni nei confronti dell'acquirente qualora fosse venuto meno a clausole previste nel contratto preliminare.

      Danno quantificabile nell'importo equivalente ai benefici fiscali di cui non ha potuto godere, avendo venduto prima dei cinque anni ed avendo acquistato la nuova abitazione essendo già proprietario di altro immobile nello stesso territorio comunale.

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