Condizioni e modalità di accesso

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Per accedere alle agevolazioni non è sempre necessario consegnare un veicolo per la rottamazione, ma il contributo è concesso anche in assenza di rottamazione solo nel caso di veicoli con emissioni di CO2 non superiori a 95 g/km e nei limiti delle risorse disponibili per questo particolare caso (assenza di rottamazione e CO2<= 95 g/km).

Nei casi in cui occorra consegnare al venditore un veicolo usato, il mezzo deve rispondere alle seguenti condizioni:

  • essere immatricolato almeno dieci anni prima della data di immatricolazione del veicolo nuovo
  • essere intestato da almeno dodici mesi dalla data di immatricolazione del veicolo nuovo, allo stesso soggetto intestatario di quest’ultimo o ad uno dei familiari conviventi alla stessa data, ovvero, in caso di locazione finanziaria del veicolo nuovo, che sia intestato, da almeno dodici mesi, al soggetto utilizzatore del suddetto veicolo o a uno dei predetti familiari
  • appartenere alla stessa categoria del veicolo acquistato, secondo le categorie definite nell'allegato 1 al Decreto Ministeriale 11 gennaio 2013. A titolo esemplificativo, se l'acquirente intende comperare un veicolo commerciale leggero, deve consegnare al venditore un analogo veicolo commerciale leggero usato. Quindi la categoria del veicolo nuovo e di quello rottamato risultante dai libretti di circolazione dei due veicoli deve coincidere (ad esempio: M1 per M1, L1 per L1, etc.)
  • essere obbligatoriamente avviato a rottamazione.

Il processo di corresponsione e rimborso dei contributi relativi ai veicoli agevolati si compone delle seguenti fasi:

  1. Prenotazione dei contributi: i venditori
    • provvedono a registrarsi preventivamente al sistema informatico secondo la procedura disponibile nell'Area Rivenditori del presente sito
    • prenotano i contributi relativi ad ogni singolo veicolo, ottenendo, secondo la disponibilità di risorse, una ricevuta di registrazione della prenotazione
    • confermano l'operazione entro 90 giorni dalla prenotazione, comunicando il numero di targa del veicolo nuovo consegnato e allegando la documentazione prevista.
  2. Corresponsione dei contributi: il contributo, comprensivo del contributo statale e dello sconto del venditore è corrisposto dal venditore all'acquirente mediante compensazione con il prezzo di acquisto, come risultante dall'atto d'acquisto, compresi eventuali altri sconti e prima dell'applicazione delle imposte.
  3. Rimborso al venditore dei contributi: le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo rimborsano al venditore l'importo del contributo.
  4. Recupero dell'importo del contributo: le imprese costruttrici o importatrici del veicolo nuovo, recuperano detto importo quale credito d'imposta per il versamento delle ritenute dell'imposta sul reddito delle persone fisiche operate in qualità di sostituto d'imposta sui redditi da lavoro dipendente, dell'imposta sul reddito delle società e dell'imposta sul valore aggiunto, dovute, anche in acconto, per l'esercizio in cui viene richiesto al pubblico registro automobilistico l'originale del certificato di proprietà e per i successivi esercizi.

Nel caso il veicolo nuovo venga consegnato oltre i 90 giorni dalla prenotazione, il contributo non potrà essere riconosciuto. Ciò, perché, entro 90 giorni dalla prenotazione, i venditori consegnano il veicolo e confermano l'operazione, comunicando il numero di targa del veicolo nuovo consegnato e caricando sulla piattaforma la relativa documentazione.

Sia l'acquirente che il venditore devono essere consapevoli che il mancato rispetto di tale disposizione comporta la perdita del diritto al contributo prenotato.

Il veicolo usato consegnato al venditore contestualmente all'acquisto di un veicolo nuovo, non può essere reimmesso sul mercato? I venditori, entro 15 giorni dalla data di consegna del veicolo nuovo, pena il mancato riconoscimento del contributo statale, hanno l'obbligo di consegnare il veicolo usato ad un demolitore, che lo prende in carico all'esclusivo fine della messa in sicurezza, della demolizione, del recupero di materiali e della rottamazione. Inoltre, devono provvedere direttamente alla richiesta di radiazione per demolizione allo sportello telematico dell'automobilista.

Proseguendo, i venditori devono caricare sulla piattaforma informatica del MISE la seguente documentazione:

  • copia della fattura di vendita e dell'atto di acquisto
  • copia della carta di circolazione e del certificato di proprietà del veicolo nuovo.

La stessa documentazione deve essere trasmessa alle imprese costruttrici o importatrici, le quali dovranno conservarla fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata emessa la fattura di vendita.

In tutti i casi in cui sia prevista la rottamazione di un veicolo usato, al fine di consentire la verifica della regolarità della fruizione del contributo, i venditori devono caricare sulla piattaforma informatica del MISE anche la seguente documentazione:

  • copia della carta di circolazione e del foglio complementare o del certificato di proprietà del veicolo usato o, in caso di loro mancanza, copia dell'estratto cronologico
  • originale del certificato di proprietà relativo alla radiazione per demolizione, rilasciato dallo sportello telematico dell'automobilista
  • certificato dello stato di famiglia qualora l'intestatario del veicolo usato sia uno dei familiari conviventi alla data di acquisto del veicolo nuovo
  • documento di presa in carico del veicolo usato da parte del demolitore.

La stessa documentazione deve essere trasmessa alle e imprese costruttrici o importatrici, le quali dovranno conservarla fino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata emessa la fattura di vendita.

Può registrarsi all'area riservata ai rivenditori ed effettuare le prenotazioni dei contributi ogni impresa che risulti iscritta al Registro Imprese della Camera di Commercio, avendo denunciato tra le proprie attività quella relativa alla vendita di veicoli.

La rinuncia volontaria o l'annullamento di una prenotazione non pregiudicano la possibilità di effettuare una nuova prenotazione. Se una prenotazione è stata annullata, ciò non costituisce né titolo preferenziale per una nuova prenotazione, né pregiudica in alcun modo la possibilità di effettuare una nuova prenotazione, qualora siano ancora disponibili le risorse e siano rispettate tutte le condizioni di ammissibilità.

Ricordiamo, infine, che nei casi in cui per poter accedere alle agevolazioni è obbligatorio rottamare un veicolo (acquisto di veicoli per uso di terzi o veicoli ad uso strumentale all'attività di impresa), il veicolo da rottamare deve essere consegnato contestualmente all'acquisto del nuovo veicolo.

30 aprile 2014 · Andrea Ricciardi

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