Le norme che hanno sanato la posizione dei falsi dirigenti dell'Agenzia delle Entrate

Facciamo chiarezza sulle norme che, nel 2012, hanno sanato, parzialmente, la posizione dei falsi dirigenti dell'agenzia delle entrate e di Equitalia: ciò che c'è da sapere sulla legge 44/2012 e sul decreto mille proroghe.

Come accennato nei precedenti paragrafi, nel 2012 è intervenuta una legge, la 44/2012, che insieme ad alcuni cavilli inseriti nel decreto milleproroghe, ha sanato gli incarichi conferiti con tale metodo, almeno in attesa che venisse indetto un pubblico concorso.

Ma cosa dicono, sostanzialmente, questi due testi normativi? Vediamolo insieme.

La legge 44/2012

Secondo quanto si apprende dalla legge 44/2012, fermi i limiti assunzionali a legislazione vigente, in relazione all'esigenza urgente e inderogabile di assicurare la funzionalità operativa delle proprie strutture, volta a garantire un'efficace attuazione delle misure di contrasto all'evasione l'Agenzia delle dogane, l'Agenzia delle entrate e l'Agenzia del territorio sono
autorizzate ad espletare procedure concorsuali per la copertura delle posizioni dirigenziali vacanti.

Nelle more dell'espletamento di dette procedure l'Agenzia delle dogane, l'Agenzia delle entrate e l'Agenzia del territorio salvi gli incarichi già affidati, potranno attribuire incarichi dirigenziali a propri funzionari con la stipula di contratti di lavoro a tempo determinato, la cui durata è fissata in relazione al tempo necessario per la copertura del posto vacante tramite concorso.

Gli incarichi sono attribuiti con apposita procedura selettiva. Ai funzionari cui è conferito l'incarico compete lo stesso trattamento economico dei dirigenti.

Il decreto milleproroghe

La legge di conversione del decreto milleproroghe 2012 ha introdotto una norma inquietante.

Si legge nel testo di legge, infatti, che la causa di nullità di una Cartella di pagamento priva dell'indicazione del responsabile del procedimento viene riconosciuta solo dal 1 giugno 2008.

Cosa vuol dire tutto ciò?

Come chiarito, il milleproroghe aveva stabilito che solo per i ruoli consegnati all'agente per la riscossione successivamente al 1° giugno 2008, la mancata indicazione del responsabile del procedimento comportava la nullità della cartella esattoriale. Dovendo, quindi, prescindere dalla data di notifica del ruolo, come poteva fare il contribuente a verificare se tale obbligo era stato rispettato?

Equitalia, praticamente, grazie alla salvata del governo, aveva avuto la possibilità di segnalare all'Agenzia delle Entrate l'esigenza di integrare il modello di cartella di pagamento, al fine di inserire in essa questa informazione.

In ogni caso, il problema non si poneva più per l'indicazione del responsabile del procedimento di emissione e notifica della cartella, in quanto Equitalia, sin dal mese di novembre 2007, aveva impartito alle società del Gruppo direttive finalizzate ad inserire tale indicazione.

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Commenti e domande dei lettori

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  • grifone 2 aprile 2015 at 21:16

    Il lavoro va un pò meglio e mi piacerebbe sistemare le incombenze con il fisco, impugnando le cartelle di Equitalia ho notato che molte notifiche risalgono addirittura al 96, fermo restando che ho deciso di ratealizzare comunque tutte quelle dell'INPS per non perdere i contributi, vorrei capire se le cartelle tipo le multe molto vecchie notificate ad esempio nel 2002 dovevano essere rinnovate tramite comunicazione scritta anche nel 2007 e 2012. Grazie